sabato 29 dicembre 2012

Risultati Primarie Parlamento - SEL

TERNI città

VOTANTI 174

GUERRA 136
PORFIDI 110
BOLDRINI 3
CONSOLI 3
DI LERNIA 19
LEONARDI 4
PICCOLOTTI 12
SCHIAVONI 5
BORI 5
FAINA 1
GILI 1
GRANOCCHIA 2
PACIFICI 4
ROCCHIGIANI 4

BIANCHE 1
NULLE 1

**********************************************************

TOTALE PROVINCIA TERNI :

VOTANTI: 519

GUERRA 191
PORFIDI  299
BOLDRINI 6
CONSOLI 7
DI LERNIA110
LEONARDI 4
PICCOLOTTI 31
SCHIAVONI 18
BORI 14
FAINA 2
GILI 1
GRANOCCHIA 5
PACIFICI 90
ROCCHIGIANI 178

BIANCHE 1
NULLE  1


giovedì 27 dicembre 2012

PRIMARIE SEL POLITICHE 2013

Si vota sabato 29 dicembre dalle ore 8,00 alle ore 20,00.

I seggi nella città di Terni sono:
1) sede di SEL in via del Leone, 44

2) circolo ARCI di Prisciano in via delle Officine, 32
3) circolo UISP in via Brodolini, 10
4) circolo ARCI Germinal Cimarelli vicino alla piscina di Campitello in Via Italo Ferri, 5

Si voterà con una sola scheda dove sarà riportata una lista di candidate donne e una di candidati uomini.
Si potrà esprimere una sola preferenza per una donna e una per un uomo (se si vota più di un candidato dello stesso genere verrà annullato il voto).

lunedì 24 dicembre 2012

PRIMARIE SEL POLITICHE 2013

Sono state fissate per sabato 29 dicembre le primarie per la scelta dei candidati di Sinistra Ecologia Libertà alle elezioni politiche.
CANDIDATI DELLA PROVINCIA DI TERNI:
TERESA DI LERNIA assessore alle Politiche Sociali del Comne di Amelia
SIMONE GUERRA assessore alla Cultura Comune di Terni
FEDERICA PORFIDI segretaria provinciale SEL TERNI -Esponente Terzo settore:Portavoce regionale Conferenza Volontariato Giustizia Umbria
VALENTINO ROCCHIGIANI:Sindaco di Allerona- Responsabile Enti Locali SEL Umbria
ANNA SCHIAVONI nata a Roma gionalista ed esponente del mondo della Cooperazione internazionale, residente a Sangemini
Possono partecipare al voto per la selezione delle candidature al Parlamento nazionale:
a) le/gli elettrici/ori iscritte/i all’Albo delle primarie dell’“Italia Bene Comune”;
b) le /gli iscritte/i a SEL 2012 che abbiano pagato la quota entro la data del 25 novembre 2012. Le/gli iscritte/i a Sel nel 2011 che hanno pagato la quota entro il 22 dicembre 2012.

 
Appena possibile verranno comunicati i luoghi dove votare.

lunedì 3 dicembre 2012

Lunedì il piano rifiuti in Comune, la posizione di SEL

COMUNICATO STAMPA

Lunedì 3 Dicembre arriva finalmente in Consiglio Comunale la proposta di Piano d’ambito sui rifiuti, adottato dall’assemblea dell’Ati 4.
E’ importante che esso venga approvato perchè contiene un punto di svolta importante: non si prevede la chiusura del ciclo con l’incenerimento. L'approvazione del Piano d'Ambito è un punto di partenza fondamentale per la riorganizzazione del servizio di gestione dei rifiuti urbani dell'intero ATI4 perché permetterà ai Comuni di ripartire con più strumenti e nuovo slancio per il raggiungimento degli obiettivi in esso stabiliti e speriamo anche per migliorarli.
Accanto a questa positiva novità, che riteniamo sia stata possibile anche grazie alla nostra azione di questi mesi, permangono timidezze su altri punti. Uno su tutti è il rinvio della scelta di tecnologie alternative per il trattamento dei rifiuti finalizzato al recupero degli stessi per la produzione di materie prime seconde da utilizzare in un vero polo del recupero e del riciclo.
Ribadiamo che la delibera della Giunta Regionale nel frattempo emanata, sia stata un errore in quanto rischia di riaprire la strada del trattamento termico dei rifiuti a Terni.
Rivendichiamo il merito di aver segnalato, con il nostro comunicato del 13Novembre, il pericolo per la proposta dell’Assessore Rometti votata, a loro insaputa, dalla Presidente e dagli Assessori presenti.
Le successive precisazioni ci fanno piacere, segno che l’obiettivo di fare dell’Umbria una regione che punta alla diminuzione dei rifiuti prodotti ed al recupero e riuso evitando sprechi è possibile.
D’altra parte l’Europa con un proprio atto invita i Paesi aderenti a dotarsi entro il 2020 di moderne politiche atte ad evitare di bruciare tutto ciò che può essere recuperato.
Non siamo invece soddisfatti di come il Comune di Terni opera per creare le condizioni di una progressiva e significativa diminuzione dei rifiuti prodotti, ne tantomeno di come costruisce condivisione nelle politiche di riuso dei rifiuti.
Il successo di una buona pratica di raccolta differenziata, non è dato solo da aspetti organizzativi, ma da una consapevolezza profonda dei cittadini e dal coinvolgimento dei tanti soggetti sensibili.
E su questo, francamente , non ci siamo.

Sinistra Ecologia Libertà Circolo di Terni Terni, 02/12/2012

giovedì 29 novembre 2012

SEL e Vendola con Bersani


Io lavorerò perché vinca Bersani, questa per me è la priorità e non discuto neppure della subordinata”. Nichi Vendola


comunicato Coordinamento SEL provincia Terni:
L’alta partecipazione alle primarie di Domenica 25 novembre, ha rappresentato anche per i nostri territori l’occasione per rimettere al centro del dibattito politico i temi che interessano la vita di tutti i giorni degli italiani.
In questo contesto, il buon risultato raggiunto da Nichi Vendola ci carica di una forte responsabilità: lavorare affinchè alle prossime elezioni politiche la coalizione di centrosinistra si affermi tenendo saldi alcuni punti programmatici.
Diritti civili, una nuova stagione di sviluppo ambientalmente sostenibile che rimetta al centro il lavoro e la sua dignità, una grande attenzione per una azione di equità e giustizia sociale, un impegno straordinario per la scuola, la ricerca , la conoscenza.
Questo è il nostro impegno nel centrosinistra, perchè dalle elezioni politiche del 2013 esca una maggioranza forte in grado di rafforzare il ruolo dell’Italia nello scacchiere internazionale.
Siamo altresì convinti che questo risultato possa più facilmente essere raggiunto se al ballottaggio del 2 dicembre prevarrà Pier Luigi Bersani ed è per questo che ci attiveremo.
Un ringraziamento infine a quanti hanno epresso il loro voto a Vendola, dandoci il reciproco impegno di non perderci di vista.
Coordinamento Sinistra Ecologia Libertà Provincia di Terni


LEGGI LE DICHIARAZIONI DI NICHI VENDOLA

martedì 20 novembre 2012

Primarie 2012 Italia.BeneComune: dove e quando votare

L'elenco dei seggi dove registrarsi e votare il 25 novembre dalle ore 8,00 alle 20,00 (ed eventualmente per il secondo turno il 2 dicembre) e degli uffici elettorali (con gli orari di apertura) 
dove ci si può registrare prima del 25 novembre. 
http://www.primarieitaliabenecomune.it/cerca-seggio/step-1

Primarie 2012 Italia.BeneComune: come votare

Breve guida per il voto del 25 novembre.
Per tutti i dettagli: http://www.nichivendola.it/come-si-vota/



mercoledì 14 novembre 2012

Terni è destinata a tornare all'inceneritore?

Comunicato stampa

La Regione dell'Umbria ritorna sull'incenerimento dei rifiuti urbani a Terni e vuole modificare il Piano d'Ambito mettendo in discussione le conquiste ottenute.
Il Piano d'Ambito dell'ATI4 è in fase di concretizzazione. Già 22 Comuni l'hanno approvato in Consiglio Comunale. Il Piano d'Ambito, che ha saputo accogliere le istanze del territorio rinunciando a pensare che l'unico modo possibile di chiudere il ciclo dei rifiuti sia l'incenerimento e cercando di puntare a sistemi innovativi per il recupero e il riciclo dei rifiuti, aspetta solo di essere attuato.
Noi, come Sinistra Ecologia e Libertà, abbiamo chiesto insistentemente che il Piano d'Ambito andasse in questa direzione, abbiamo raccolto in collaborazione con Rifondazione Comunista e Italia dei Valori oltre 6500 firme per scongiurare la riattivazione dell'incenerimento dei rifiuti a Terni, abbiamo promosso incontri e accesi dibattiti e abbiamo visto i nostri sforzi premiati.
Questo piano d'ambito scaturisce dalla volontà di portare avanti un progetto diverso per la gestione dei rifiuti urbani nella provincia di Terni e dalla disponibilità riscontrata soprattutto da parte del Sindaco Di Girolamo di accogliere queste proposte e di renderle concrete.
Ma qualcuno non vede di buon occhio questa presa di posizione del territorio ternano e la Regione dell'Umbria con una delibera del 23 ottobre 2012 invita l'ATI4 a modificare il Piano d'Ambito adottato prevedendo la riattivazione del servizio di trattamento termico della frazione secca residua e ribadendo, come stabilito dal Piano Regionale dei rifiuti, che il trattamento termico deve avere carattere sovra - ATI e deve essere utilizzato un impianto industriale esistente nel territorio dell’ATI4. Terni rischia di nuovo quindi di diventare il polo dell'incenerimento dei rifiuti urbani dell'Umbria anche in prospettiva della nascita dell'ATI unico regionale.
A noi questo sembra essere un attacco alle decisioni prese da un territorio, un attacco al Sindaco Di Girolamo che in qualità di Presidente dell'ATI4 ha fatto la scelta coraggiosa di provare a puntare sulla innovazione e di investire su un nuovo tipo di sviluppo ambientalmente e socialmente sostenibile.
Perché si vuole continuare a penalizzare il territorio ternano anche quando cerca di alzare la testa e prova a progettare un futuro sulla strada dell'innovazione e della tutela ambientale?
Perché i rappresentanti della Giunta Regionale che dovrebbero rappresentare il territorio ternano si rendono complici dell'ennesimo attacco alla nostra autodeterminazione e al nostro ambiente?
Perché gli stessi partiti politici (PRC e IDV) che hanno condiviso con noi questo percorso votano il 23 Ottobre per reintrodurre l'inceneritore nel Piano d'Ambito e manifestano il 27 Ottobre contro la riaccensione dell'inceneritore di Terni ENA?
Sinistra Ecologia e Libertà è convinta che la strada che si è scelto di percorrere sia quella giusta e chiede che l'ATI4 e i Sindaci che ne fanno parte continuino a portare avanti il cammino intrapreso con decisione e fermezza. Alla Regione chiediamo invece di sostenere quanto deciso nel Piano d'Ambito fornendo al territorio gli strumenti tecnici ed economici necessari per potenziare la raccolta differenziata e realizzare gli impianti alternativi all'inceneritore e alla discarica che ci permetterebbero di percorrere la strada della strategia "rifiuti zero".

Terni, 13/11/2012
SEL TERNI

lunedì 29 ottobre 2012

Nichi Vendola a Terni


Domenica 4 novembre, alle ore 21, presso il Teatro Secci (CAOS) in Viale Campofregoso, 112, Nichi Vendola presenterà il suo programma per le Primarie del centrosinistra.
Il programma politico e i materiali della campagna su www.nichivendola.it


giovedì 11 ottobre 2012

Vendola: Ora anche Terni, ormai è via crucis siderurgia


L'altro ieri Taranto, ieri Piombino, oggi Terni.
Siamo di fronte ad una vera e propria Via Crucis della siderurgia italiana e del nostro sistema industriale.
Il grido di dolore che viene da questi territori,  non puo' continuare a rimanere inascoltato.
Il governo italiano affronti seriamente con una politica industriale adeguata la situazione difficile di uno dei comparti strategici del Paese.
Lo afferma Nichi Vendola, dopo lo sciopero dei lavoratori della Thyssen di Terni

Roma - Bari, 11 ottobre 2012 


SEL vicino alla scuola

Da sempre SEL è vicina al mondo della scuola, convinta che la crescita civile ed economica di un Paese non possa che fondarsi su di un sistema di istruzione pubblica moderno e di qualità.
Al contrario, tutti i governi che negli ultimi anni si sono succeduti alla guida del Paese hanno sistematicamente sottratto risorse, umane e finanziarie, a questo settore vitale, non volendo capire (o facendo finta di non capire) di stare tagliando il ramo su cui tutti, non solo i soggetti direttamente coinvolti, siamo seduti.
E questo processo distruttivo sta proseguendo anche con l'ultimo esecutivo, secondo una rotta che appare immodificabile, quella dei tagli indiscussi e indiscutibili, sapendo di poter contare, per evitare un collasso che essi stessi stanno favorendo, sull'abnegazione e la professionalità dello stesso personale che quei provvedimenti continuano a colpire.
Per questo SEL Terni appoggia e aderisce allo sciopero indetto per il 12 ottobre, impegnandosi a continuare a garantire il pieno sostegno a tutte le iniziative che ribaltino la logica perversa di chi ha governato la Scuola negli ultimi anni.

Circolo SEL Terni

Terni, 11/10/2012 

mercoledì 10 ottobre 2012

SEL con i lavoratori delle Acciaierie


COMUNICATO STAMPA

Sinistra Ecologia Libertà di Terni esprime forte preoccupazione per il futuro delle Acciaierie ternane. Le notizie di questi ultimi giorni sulla possibilità di uno spacchettamento del sito industriale, come proposto dai finlandesi di Outokumpu, è inaccettabile e mette a rischio il futuro di una delle più importanti aziende del territorio.
Il Governo, chiamato in causa, non può limitarsi a svolgere una semplice azione notarile, ma deve intervenire pesantemente, assumendosi responsabilità (in pari luogo agli enti locali interessati) della ricerca di soluzioni efficaci per risolvere il problema, passando dalle dichiarazioni di intenti ai fatti concreti.
La vicenda mette in evidenza la fragilità del sistema economico produttivo e al tempo stesso segnala l’urgenza di determinare un svolta di profondo e urgente cambiamento della politica economica industriale nel nostro paese.
SEL Terni sostiene la lotta dei lavoratori del sito siderurgico ternano e aderisce allo Sciopero indetto per domani mattina davanti alla Prefettura di Terni.

Terni, 10/10/2012
SEL Circolo Terni


giovedì 4 ottobre 2012

ThyssenKrupp: Il Governo trovi una soluzione, la Regione cambi linea sull’economia


La gravissima vicenda che riguarda la ThyssenKrupp di Terni ripropone in maniera drammatica il futuro di questa Città dell’Umbria. La Regione, gli Enti Locali tutti, i partiti, i sindacati, le forze sociali debbono mobilitarsi per evitare ulteriori e drammatici problemi occupazionali.
Il Governo, chiamato in causa, non può limitarsi a svolgere una semplice azione notarile, ma intervenire pesantemente, assumendosi responsabilità (in pari luogo agli enti locali interessati) della ricerca di soluzioni efficaci per risolvere il problema, passando dalle dichiarazioni di intenti ai fatti concreti.
La vicenda infine mette in evidenza la fragilità del sistema economico produttivo regionale e al tempo stesso segnala l’urgenza di determinare un svolta di profondo e urgente cambiamento della politica economica regionale.
Gigi Bori e Federica Porfidi, Coordinamento Regionale Sel

ASFM: fra bilanci e rilanci


COMUNICATO STAMPA

Il Consiglio comunale di Terni si appresta ad approvare il bilancio consuntivo 2011 dell’Azienda Farmaceutica Municipalizzata.
Il Giornale dell'Umbria - 04/10/2012
L'utile di 12 mila euro del bilancio, che segue anni di chiusure in perdita, è stato presentato nelle scorse settimane come il frutto del lavoro del nuovo Consiglio di Amministrazione, quando, in realtà, nasce da una manovra contabile figlia di una causa pendente ora risolta a favore dell'ASFM che ha permesso di registrare un'entrata straordinaria slegata dalla gestione ordinaria.
Intanto resta assente un vero “piano industriale” capace di indicare gli interventi strutturali atti ad aggredire i punti deboli ormai chiari a tutti: locali in affitto per tutte le farmacie, il disequilibrio nella presenza di personale amministrativo, localizzazione poco strategica di alcune sedi farmaceutiche.
Tutto questo sarebbe sufficiente per esprimere un giudizio negativo sull'operato del C.d.A.
Contestualmente prosegue nelle Istituzioni comunali la discussione per la trasformazione dell’Azienda in S.p.A. con conseguente privatizzazione.
C’è da tener presente, che in altre parti d’Italia, (senza andare lontano, anche a Perugia e Foligno) la gestione pubblica delle farmacie consente di distribuire agli Enti proprietari ogni anno utili da reinvestire nei servizi comunali.
Sel ha avuto modo, in due interventi a marzo e luglio di quest'anno, di sollecitare azioni volte a rilanciare l'ASFM e di esprimere una contrarietà netta verso un'operazione che rischia di svendere un patrimonio della città. Vediamo con piacere che ora dubbi e perplessità crescono anche in altre forze politiche e sociali.
Riteniamo, perciò, che sia opportuno fermare l’iter avviato e che si presenti un piano di interventi complessivo che consenta anche a Terni una gestione pubblica del servizio farmaceutico efficiente coinvolgendo tutta la città sul futuro della sua Azienda.
Intanto, però, il Comune, proprietario dell’ASFM deve difendere e valorizzare il suo patrimonio.
Nei giorni scorsi il C.d.A ha avanzato una proposta al Comune per spostare la sede di 4 farmacie comunali per posizionarle in zone più redditizie: vi è stata una risposta contraria durissima da parte dei farmacisti privati, che hanno di fatto diffidato il Comune dal procedere.
Noi chiediamo invece al Comune di andare avanti e di operare quelle scelte strategiche capaci di rendere maggiormente efficiente la propria rete di farmacie e, al contempo, di attivare le misure urgenti e necessarie che possano scongiurare un ritorno dei conti in rosso dell'Azienda già nel 2012.
E anche, con gli strumenti legislativi e amministrativi a propria disposizione, di monitorare i rapporti esistenti fra i farmacisti privati e i medici convenzionati i cui ambulatori gravitano nell'ambito delle stesse farmacie visto che, come tutti sanno, sono le ricette “rosse” a garantire la quota di fatturato maggiore. Anche a tutela della tanto invocata concorrenza.

CIRCOLO SEL TERNI, 03/10/2010

mercoledì 5 settembre 2012

Comitato Reddito Minimo Garantito a Terni


Martedì 04 Settembre si è costituito a Terni il comitato cittadino a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare nazionale per l’introduzione del reddito minimo garantito (iniziativa annunciata nella Gazzetta Ufficiale del 8 Giugno 2012 n. 132).
L’obiettivo è di concorrere alla raccolta delle 50.000 firme necessarie entro il mese dicembre 2012.
Lo costituiscono i partiti di Sinistra Ecologia Libertà, Italia del Valori e Rifondazione Comunista di Terni e l'associazione Futura Umanità.

Nel ricordare che l'Italia è fra i pochissimi Paesi europei a non essersi ancora dotato di una qualche forma di legislazione sul tema, si vuole sottolineare come tale strumento garantisca un'efficace tutela contro le nuove forme di povertà e la diffusa precarietà del mondo del lavoro oltre a rappresentare una svolta decisiva verso una maggiore equità sociale, tema, questo, che sembra essere stato del tutto marginalizzato dal dibattito pubblico di questi ultimi anni.
Per questi motivi i soggetti proponenti invitano singoli cittadini, movimenti o associazioni che condividono lo spirito della proposta ad aderire al comitato al fine di arricchirne e rafforzarne l'azione.

Nei prossimi giorni saranno resi noti i luoghi e gli orari dei banchetti dove sarà possibile firmare e le altre iniziative a sostegno che saranno organizzate sul territorio.

Comitato cittadino Terni Reddito Minimo Garantito

email: rmgtr@gmail.com



Terni 05/ 09/ 2012

mercoledì 25 luglio 2012

il 25 Luglio a Casa Cervi


Ho sentito tanti discorsi sulla fine del Fascismo
ma la più bella parlata è stata quella della pastasciutta in bollore"
Alcide Cervi


Quando la pasta era in bianco...e le camicie no

Negli anni, soprattutto dal decimo anniversario della fine della guerra di Liberazione, una certa retorica, ad uso e consumo delle forze politiche del tempo, ha innalzato esclusivamente l'aspetto armato della Resistenza, relegando la disobbedienza civile e il sostegno dato da tante famiglie a mero, seppur fondamentale, contorno.
Da qualche anno tuttavia, una certa storiografia ha riscoperto quest'altra parte della storia, creando i capitoli della storia di genere.
Sono emersi così racconti, anche ironici e comici, di atti di provocazione e ribellione contro il Fascismo, fatti di gesti piccoli quanto siginficativi.
Da questo mondo deciso e appassionato venivano i Cervi, contadini con un'idea, che fecero 'il più bel funerale del Fascismo' per dirla con le parole di papà Cervi, il 25 luglio del '43 quando Mussolini venne fatto arrestare e si sognava la pace.
I Cervi ricrearono la piazza, la ripresero dopo anni di adunate pilotate, offrendo pastasciutta ai compaesani, una pasta frutto della farina e delle braccia di più famiglie, che non avevano molto, al massimo potevano fare una pasta in bianco condita con burro e parmigiano-reggiano, ma quello lo fecero.
Il 25 luglio è una data storicamente nodale, analizzata da storici e giornalisti nella sua ufficialità, ma troppo spesso si è dimenticato di raccontare la gioia che investì la popolazione, il carattere pacifico delle manifestazioni spontanee, espressione di un antifascismo diffuso, spesso nemmeno conscio, che voleva la fine della guerra, della fame, della paura.
La tavola è popolare, è manifestazione di una cultura vivace, pacifica, che cerca l'incontro sdrammatizzando il conflitto attraverso la convivialità.
E' espressione genuina dell'anima di un popolo.

lunedì 23 luglio 2012

No alla privatizzazione dell'AsFM


COMUNICATO STAMPA

A distanza di quattro mesi torniamo sulla vicenda della trasformazione dell'AsFM in S.p.A. e della sua totale o parziale vendita.
Corriere dell'Umbria 22.07.12

Ci torniamo perché le perplessità che sollevammo allora sul percorso presentato dalla Giunta Comunale si sono rafforzate in un giudizio di contrarietà.
C'è, oggi, una novità: è stato presentato il bilancio 2011 che prevede, per la prima volta dopo oltre dieci anni, il ritorno a un utile, anche se contenuto. Utile raggiunto con pochi interventi di razionalizzazione sul fronte della spesa, ma che non hanno riguardato le criticità più pesanti:
1) la localizzazione poco strategica di alcune farmacie;
2) l'uso, per tutte le farmacie, di locali in affitto;
3) la sproporzionata presenza di personale amministrativo nell'organico aziendale.
È presumibile, quindi, che intervenendo su questi punti, l'AsFM possa essere in grado di generare utili più consistenti per i prossimi esercizi.
Tenuto conto che l'ultimo provvedimento del Governo in materia consente l'apertura di quattro farmacie private nel territorio comunale e che la crisi economica non favorisce percorsi di privatizzazione economicamente convenienti, riteniamo sensato fermarsi a riflettere sue quella che potrebbe rivelarsi una svendita.
Chiediamo dunque che su questa scelta ci sia un coinvolgimento dell'intera comunità essendo l'AsFM un patrimonio della città e non di una maggioranza.
Troppo silenzio avvolge l'operazione che si sta costruendo, sulle procedure, sui soggetti che devono istruire la pratica e sulle finalità della vendita. Al contrario, una partita così delicata deve avvenire nella massima trasparenza e con la partecipazione più ampia. Non può essere una società privata a decidere il destino dell'AsFM arrivando all'individuazione del soggetto privato da coinvolgere.
In questa vicenda, ci ripetiamo, devono prevalere gli interessi della collettività, e non ci sembra questa la strada.

Circolo SEL Terni - 20 luglio 2012

giovedì 12 luglio 2012

"Sui tagli ASL e Comune siano chiari"


COMUNICATO STAMPA

Esprimiamo forte preoccupazione in riferimento ai pesanti tagli alla sanità e agli enti locali decisi dal governo centrale che in continuità con il precedente stanno di fatto distruggendo la sanità pubblica.
"il messaggero" 13 luglio
E’ ormai evidente che le misure del governo Monti sulla sanità non c’entrano nulla con la riqualificazione della spesa pubblica, di fatto stanno spingendo la tutela della salute degli italiani, insieme ad ingenti risorse pubbliche e private, in mano alla sanità privata ed alle compagnie assicurative.
Nello specifico della realtà ternana, i tagli vengono ad aggiungersi e a sovrapporsi alla diminuzione di risorse che hanno già profondamente inciso sulla erogazione dei servizi sociali.
La comunità locale non è in condizioni di sopportare ulteriore riduzione e dequalificazione dei servizi che integrano una risposta sanitaria e sociale ai bisogni di una parte della popolazione ternana.
La ASL e il Comune dovrebbero, a nostro avviso, fornire una dettagliata informazione sia delle delle prestazioni di assistenza domiciliare, di assistenza psichiatrica e riabilitativa e degli altri servizi attualmente erogati sia delle richieste per accedervi da parte dell'utenza e, inoltre, chiarire quali e quanti dei detti servizi sono effettivamente a rischio per carenza di risorse.
Su queste tematiche è necessario procedere con il massimo coinvolgimento delle forze sociali e politiche e, più in generale, dell’opinione pubblica locale, affinché le scelte fatte siano coerenti col fine di evitare il collasso del sistema socio-sanitario pubblico, attivando, se è il caso, una compartecipazione economica da parte dei cittadini con meccanismi trasparenti e selettivi.
E invece si hanno segnali preoccupanti:  prestazioni che vengono ridotte senza una corretta comunicazione agli interessati e cooperative sociali, che gestiscono i servizi, che ritardano i pagamenti degli stipendi e che arrivano al licenziamento dei propri soci-dipendenti.
A questo proposito riteniamo che l’ASL,  che si accinge ad assegnare tramite gara la gestione di importanti servizi, debba farlo assicurandosi che, oltre a un miglior utilizzo delle risorse, ci sia da parte di chi partecipa alla gara un alto livello di professionalità e l’osservanza dei diritti dei lavoratori. Su tale punto risulta assolutamente necessario che l'ASL ricorra ai poteri di indirizzo e di controllo previsti dalle normative per monitorare durante tutta la durata del contratto l'effettivo rispetto di tali diritti.

Terni, 12 luglio 2012

Circolo SEL Terni

mercoledì 20 giugno 2012

Danneggiata la Bacheca di SEL Terni



SEL comunica che un atto vandalico è stato compiuto da ignoti contro la propria sede di Via del Leone. Il vetro della bacheca, installata solo pochi mesi fa, è stato del tutto frantumato. Un gesto preoccupante, avvenuto probabilmente nella sera di domenica scorsa, su cui stanno indagando le autorità alle quali è stata sporta denuncia.



lunedì 11 giugno 2012

"Intitolare il Parco di Viale Trento a Enrico Berlinguer"


Nota del coordinatore di Terni di Sinistra Ecologia Libertà.

L’11 Giugno 1984, moriva a Padova Enrico Berlinguer, segretario del Partito Comunista Italiano, uno degli uomini politici italiani più popolari ed amati.
Stimato anche dai suoi avversari, ha speso gran parte della sua vita politica per rinnovare la cultura politica del PCI e della sinistra italiana, risultando un anticipatore su molti temi ancor oggi d’attualità (ruolo delle donne in politica, qualità dello sviluppo, occupazione dello Stato da parte dei partiti etc.)
Un anno fa’, in occasione di un convegno che organizzammo per ricordarlo, inviammo al Sindaco ed all’Assessore alla Toponomastica la richiesta di intitolare a Berlinguer una piazza, una via o un luogo importante della città.
E’ trascorso un anno, nulla è stato fatto ne’ abbiamo avuto risposte, nonostante attestazioni toponomastiche ci siano state.
Torniamo quindi ad avanzare la richiesta dando una indicazione: il Parco di Viale Trento, luogo di incontro popolare ed intergenerazionale molto frequentato ed al centro della città.
Avanziamo questa indicazione con la speranza che possa aiutare a prendere una decisione positiva, perchè ci sembra impossibile che la Giunta di centrosinistra di una città democratica, progressista e sinceramente riformatrice come Terni, abbia timore ad intitolare un luogo rappresentativo ad un grande italiano che ha sempre anteposto gli interessi dell’Italia a quelli della propria parte politica.
Come ci sembra impossibile che non ci sia nessun consigliere comunale che formalizzi una richiesta in tal senso.

Luciano Zara
Coordinatore circolo SEL Terni                                                                  Terni, 11 giugno 2012



la nostra proposta del giugno 2011

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domenica 10 giugno 2012

ZTL e attività commerciali, la posizione di SEL Terni

"Gli esempi che vengono dall'Europa prevedono un centro storico a traffico limitato"

Forse è il caso di citare un antico proverbio cinese per introdurre il dibattito che in queste settimane sta interessando il futuro del commercio nel centro cittadino. Si fa fatica a comprendere, ancora una volta, il nesso tra crisi del commercio, mancanza di sicurezza ed apertura e/o revisione della ZTL. Gli esempi che ci vengono dall'Europa ci dicono che una città moderna (ed europea, appunto) prevede un centro storico a traffico limitato. Gli urbanisti più avanzati progettano interi quartieri in cui vi è l'assoluto divieto di transito per le automobili. Inoltre, prevedere l'apertura indiscriminata significherebbe, di fatto, favorire la sosta selvaggia di automobili all'interno della ZTL, dato che non esistono parcheggi per i non residenti; ciò avrebbe l'effetto di aumentare le emissioni nocive in atmosfera, in un contesto già pesantemente condizionato, e di ridurre la fruibilità del 'salotto' cittadino, con ripercussioni, alla lunga, sullo stesso commercio che sta soffrendo, in verità, anche al di fuori del centro cittadino. Le cause di questa crisi - che riguarda anche altri settori del sistema economico ternano – sono altre e molteplici. Proviamo ad elencarle sommariamente. Innanzitutto, la crisi che attanaglia il sistema economico mondiale non può fermarsi di certo alle porte della città: i consumi calano in tutta Italia, ce lo ricordano l'ISTAT, altri istituti di ricerca e le organizzazioni di categoria. Poi, in questi anni sono cambiate anche le modalità del consumo e di fare la spesa dei ternani (e degli italiani): sempre più dirette verso i grandi centri commerciali dove il consumatore può trovare diverse tipologie di prodotti in spazi concentrati. Si potrebbe provare, in questo caso, ad aprire un dibattito nella città sulla reale necessità di costruire continuamente nuovi medio-grandi insediamenti commerciali. Altro elemento ancora non sufficientemente approfondito è la continua e sempre più frequente infiltrazione della criminalità organizzata anche nel nostro territorio la quale, avendo necessità di riciclare denaro sporco, può favorire l'apertura di nuove attività commerciali che, in maniera evidente, non si pongono sul mercato della libera concorrenza. È un tema vasto che meriterebbe un ampio approfondimento da parte di tutte le forze politiche, sociali ed economiche della città. Ancora. La problematica dell'accesso al credito per le micro e medie imprese è un fatto che è evidente a tutti, fino al governo centrale (si veda il tentativo di riforma di Equitalia, vista ormai solamente come organo che strozza lo sviluppo economico del Paese). Infine, gli affitti esorbitanti dei locali, i quali non accennano a diminuire (contravvenendo ad elementari leggi di mercato) nonostante molti di essi rimangano sfitti. Alcune proposte su questi aspetti possono essere avanzate: attivare un fondo di garanzia per prestiti atti a ristrutturare o rilanciare le piccole attività commerciali ed artigianali ed intervenire sull’IMU in maniera tale che penalizzi gli appartamenti ed i locali tenuti sfitti, con effetto calmierante. Occorre certamente prestare attenzione alle problematiche che le associazioni di categoria giustamente pongono. Sinistra Ecologia Libertà ritiene che compito di una buona amministrazione sia quello di fornire soluzioni in grado di garantire i principi di buon senso, chiamando ad un tavolo tutte le istituzioni, le associazioni di categoria e le forze politiche affinché prevalga il senso di bene comune.

da tuttoggi.info
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mercoledì 6 giugno 2012

Ciao Carla

Ti eri fatta piccola piccola in quel lettone di ospedale che ti conteneva senza conforto. E’ stata l’ostinazione, più del rancore, a tenerti in vita. La voglia di à e giustizia ha conteso alle metastasi il tuo gracile corpo. Hai vissuto il dolore piu grande, l’omicidio di un figlio, senza farti consumare dall’odio. Ci hai insegnato ad andare avanti, la generosità, l’amore per le cose che contano. Soprattutto quelle piccole, essenziali, quotidiane. Farsi i capelli al sabato, i fiori da curare e da portare a Valerio.

Hai creduto fino alla fine a istituzioni che non meritavano tanto credito. Hai cercato fino alla fine, per questo ci sentiamo coinvolti, pronti a raccogliere il testimone, per cercare ancora. Ci portiamo dietro la bellezza del tuo sorriso, daremo acqua alle tue piante. Ciao Carla, antifascista per sempre.

Massimiliano Smeriglio

Ieri sera è venuta a mancare Carla Zappelli Verbano, madre di Valerio.
Cara Carla, Sinistra Ecologia Libertà ti saluta con affetto. Abbraccia Valerio per noi.

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domenica 27 maggio 2012

Creare giocando 2012


Nel mese di maggio e giugno l'Assessorato alla Cultura del Comune di Terni dedica una serie di iniziative ai bambini, ai genitori  e a tutti coloro che lavorano con l’infanzia e l’adolescenza. Anche nel 2012, le iniziative nascono dalla collaborazione e dall’esperienza pluriennale di vari settori del Comune di Terni quali bct, sistema museale, servizi culturali e servizi educativi.
La progettazione che ha ispirato i servizi comunali si è basata sulla volontà di riaffermare l’importanza di stimolare il pensiero creativo fin da bambini, facendo esperienze di tipo diverso che spaziano dall’ascolto alla lettura, dal gioco alla manipolazione dei materiali, creare giocando prodotti personali e originali, percorsi espressivi importanti per la costruzione della propria identità e autostima.
Crediamo che questo sia il senso del nostro amministrare e operare: creare ambienti e situazione in cui i bambini siano protagonisti del proprio agire, sperimentare più tecniche e materiali, in diversi luoghi quali scuola, teatro, biblioteca e musei con la guida di personale esperto in campi diversi che vanno dal cinema all’audiovisivo, dal teatro alla lettura, dall’arte alla manipolazione della materia. L’attività laboratoriale permette al bambino di porsi con un atteggiamento aperto verso nuove esperienze e avventure conoscitive e percettive, cogliendo e accettando il rischio di provare sentieri inesplorati. Atteggiamento che va incoraggiato con attività divertenti e coinvolgenti.
 A tal fine abbiamo pensato di porre all'attenzione della città i progetti realizzati insieme alle scuole e ai servizi educativi del nostro territorio, durante tutto l’anno scolastico, e nei laboratori che la bct dedica ai bambini e ai ragazzi.
Per approfondire tali argomenti inoltre, abbiamo previsto anche incontri con figure importanti del mondo dei bambini e dei ragazzi: quali pediatri e scrittori. Professionisti che illustreranno la loro esperienza, dialogando con gli adulti e con i ragazzi ribadendo l’importanza della lettura fin da piccoli e proponendo libri e attività.
I servizi comunali hanno progettato e realizzato la  mostra “Sensazioni” a  Palazzo di Primavera, un’originale produzione culturale, pensata per offrire, ai bambini e ai ragazzi, la possibilità di esplorare il mondo dei sensi. Quattro saranno le sezioni allestite: vista, udito, tatto, olfatto - gusto. Esplorando attraverso i  giochi si passerà dalla scoperta e la meraviglia alla conoscenza, grazie all'esperienza tattile e visiva, alla sperimentazione e al fare, ponendo sempre il bambino e il ragazzo, con le sue differenze e le sue peculiarità, al centro della progettazione.
Come già fatto nella scorsa edizione, pertanto, rinnovo l’invito a partecipare alle iniziative dell’ampio programma a tutti i cittadini adulti e bambini, con una frase a cui si è ispirato e continuerà ad ispirarsi il nostro agire:

«Fin da ragazzo sono stato uno sperimentatore..., curioso di vedere cosa si poteva fare con una cosa, oltre a quello che si fa normalmente».

«Durante l’infanzia  siamo in quello stato che gli orientali definiscono Zen: la conoscenza della realtà che ci circonda avviene istintivamente mediante quelle attività che gli adulti chiamano gioco. Tutti i ricettori sensoriali sono aperti per ricevere dati: guardare, toccare, sentire i sapori, il caldo, il freddo, il peso e la leggerezza, il morbido e il duro, il ruvido e il liscio, i colori, le forme, le distanze, la luce, il buio, il suono e il silenzio… tutto è nuovo, tutto è da imparare e il gioco favorisce la memorizzazione.
Poi si diventa adulti, si entra nella ‘società’, uno alla volta si chiudono i ricettori sensoriali. Non impariamo quasi più niente, usiamo solo la ragione e la parola e ci domandiamo: quanto costa? A cosa serve? Quanto mi rende?»  Bruno Munari



L’Assessore alla Scuola, alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Terni 
Simone Guerra

mercoledì 23 maggio 2012

Incontro pubblico: I beni comuni per una nuova civiltà

I beni comuni per una nuova civiltà 
Perché la ricetta neo-liberista ha fallito

Incontro pubblico con Valerio Calzolaio, Assemblea nazionale di SEL
 
Sono previsti i contributi di
Federica Porfidi, Coordinatrice provinciale SEL
Andrea Liberati, Segretario regionale Legambiente
Alfonso Morelli, Responsabile regionale SEL per l’Ambiente
Valentino Rocchigiani, Responsabile regionale SEL per gli EELL
Maria Cristina Garofalo, Ref. prov. comitato referendario acqua pubblica
Elisabetta Piccolotti, Assessore comune di Foligno
Carlo Ottone, Presidente Asm Terni
Umberto Ricci, Presidente Federconsumatori Terni
Marco Vulcano, referente per Terni di Alba
 
Giovedì 31 maggio - ore 17,30
Sala dei Centopassi - Via del leone 44/b - TERNI

2 giugno SEL sul Monte Solenne

Il 2 giugno, per la Festa della Repubblica, il Circolo SEL di Terni organizza una passeggiata/trekking sul Monte Solenne per issarvi la bandiera rossa, la bandiera della pace e il tricolore, simboli della nostra Repubblica.
Una camminata di pace, invece di costose e inutili parate militari.

Il percorso è diviso in due parti:
- la prima si ferma a metà strada, presso un rifugio nel quale successivamente sarà preparato il pranzo
- la seconda raggiungerà la cima per issare le due bandiere.

Programma:
ore 8,00 Partenza dal parcheggio di vocabolo Staino (in loco organizzeremo il car sharing)
ore 8,45 Arrivo ai piedi del sentiero (nei pressi del paesino Le Cese)
Tempo di percorrenza percorsi andata: 1h fino al rifugio e 2,30h fino alla cima.
Per raggiungere l’inizio del percorso per chi non volesse partire da Terni: direzione Terni/Ferentillo/Ancaiano e, dopo circa 4 km, si arriva a Le Cese (punto di partenza).
Attrezzatura: scarpe da trekking, maglia di ricambio, cappello e borraccia.

Le adesioni dovranno essere comunicate entro mercoledì 30 maggio all'indirizzo circoloselterni@gmail.com o contattando Umberto (349/5891542), Andrea (349/4711753) o Fabio (393/9212082). Le stesse persone possono essere contatte per ogni informazione.

martedì 22 maggio 2012

Sel aderisce al Comitato contro la riforma sanitaria della Regione


Sinistra Ecologia Libertà di Terni aderisce alla proposta presentata nei giorni scorsi da Federconsumatori e Confesercenti, per la costituzione di un comitato nella nostra città che si opponga alla riforma sanitaria proposta dalla Regione Umbria. Crediamo anche noi che serva un confronto più ampio per mettere a punto una riforma saggia, che non penalizzi i cittadini ed il nostro territorio.

Festa giovane a Rieti: Petrangeli è sindaco (Sel)


È bastata mezzora di numeri e sospiri per capire che la città aveva deciso di cambiare rotta: fa rumore la fine dell’era di governo di centrodestra, 18 anni e 2 sindaci eletti sempre con plebisciti al primo turno, una sconfitta sonora che si disegna in cifre impietose man mano che i seggi terminano le operazioni di scrutinio. Simone Petrangeli, avvocato di 38 anni, uomo di Sel che alle primarie del centrosinistra aveva messo all’angolo a sorpresa i 2 candidati ufficiali del Pd, ha stravinto il ballottaggio e dopo appena un’ora di dati la sua vittoria è clamorosa e si avvicina al 70% dei consensi.

Il candidato di Sel Simone 
PetrangeliIl candidato di Sel Simone Petrangeli
FESTA GIOVANE – Al comitato elettorale di piazza San Rufo, là dove la tradizione vuole sia individuato il centro geografico d’Italia, la tensione scompare appena sul maxischermo compaiono i primi risultati. L’unico a rimanere impassibile è proprio il nuovo sindaco, forse per scaramanzia, forse perché non vuole credere ai propri occhi: «Aspettiamo, vorrei almeno che si arrivasse al 50% dei voti scrutinati…». Ma è solo una formalità, i ragazzi che lo hanno accompagnato lungo cinque lunghissimi mesi di campagna elettorale liberano la gioia perché sono consapevoli di aver messo fine a un’era a forza di partecipazione volontaria, slogan innovativi («Diventiamo sindaco», «Mettici del tuo», «Ora puoi») e invasioni mediatiche della rete. Poco più in là Antonio Perelli, candidato del Pdl, anche lui avvocato ed assessore nella giunta uscente di centrodestra, accetta la realtà, provando a mettere insieme un’amara analisi dei perché di una sconfitta così sonora: «Quello che è successo non ha ragioni nell’immediato, ma è la conseguenza di un percorso amministrativo-politico evidentemente non condiviso dalle aspettative dei cittadini. Molte cose non sono state tracciate nel verso giusto. Bisogna avere il coraggio e la forza d’animo di accettare la realtà».
SVOLTA STORICA – Il successo di Petrangeli per una città impermeabile al cambiamento può davvero segnare un nuovo confine, perché la città ha bocciato un’amministrazione cui aveva offerto incondizionata fiducia. Il primo problema da affrontare per il nuovo sindaco sarà quello del bilancio, un buco da circa 70 milioni di euro che peserà su ogni possibile azione della nuova amministrazione: «Sarà il tema caldo dal quale iniziare – taglia corto Petrangeli – motivo per cui ho già pensato a un esperto che ci illumini su come agire. Prima faremo la certificazione del bilancio comunale, prima potremo iniziare a lavorare». Squilla il telefono, c’è Nichi Vendola dall’altra parte a volersi complimentare con il proprio candidato. Si può ricominciare a guardare avanti: «Il centrodestra in questa campagna elettorale si è proposto in continuità con le ultime due amministrazioni e questo per loro è stato letale. Prometto di riportare legalità, partecipazione e trasparenza a palazzo di città, per realizzare un rinnovamento-risanamento prima ancora che politico e amministrativo di tipo etico». Dopo 18 anni di amarezze si dà inizio alla festa, il centrosinistra reatino è diventato maggiorenne aspettando un giorno così.

dal sito http://roma.corriere.it