martedì 22 gennaio 2013

Sel sulle vicende giudiziarie che hanno coinvolto la Giunta Provinciale di Terni



Le  vicende che hanno coinvolto la Giunta Provinciale di Terni gettando un ombra sul terreno della buona amministrazione, si aggiungono ad altre situazioni locali e nazionali che vedono investiti amministratori pubblici e pezzi della cosidetta “società civile”.
Ovviamente dovrà essere la magistratura ad accertare le eventuali responsabilità.
La politica tuttavia, ancor più in una fase elettorale così importante, dovrà porsi qualche interrogativo in più circa l’intreccio di ruoli e poteri tra partiti ed istituzioni.
Bersani  ha fatto in queste ore passi molto importanti nella predisposizione delle liste per le prossime elezioni politiche, spingendo anche il PDL a nuovi comportamenti.
Se vogliamo che il faticoso tentativo che il centrosinistra, con Bersani e Vendola , sta facendo per ricostruire un nuovo rapporto di fiducia tra la politica ed i cittadini abbia successo, dobbiamo fare di più anche nei nostri territori.
Il PD umbro, in quanto partito di forte maggioranza e di amplissima responsabilità di governo, ha l’onere di avviare una riflessione da proporre al centrosinistra tutto ed alle donne ed agli uomini della nostra Regione.
Abbiamo bisogno di parole chiare e di fatti concreti che riaffermino il “limite della politica” e l’autonomia delle istituzioni e dalle istituzioni.
Dobbiamo, per esempio,evitare il ripetersi dell’avvilente spettacolo di questi giorni: una girandola di nomi presentati come espressione dei partiti o dell’ Università, di singoli amministratori o di dirigenti sanitari, che rischia di danneggiare chi magari ha titoli per ambire a quei posti senza bisogno di vere o presunte sponsorizzazioni.
 Luciano Zara
 Coordinatore Circolo S.E.L. Terni

Terni,22.01.2013

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