sabato 28 dicembre 2013

70 anni fa la fucilazione dei fratelli Cervi

Ma io scrivo ancora parole d'amore,
e anche questa è una lettera d'amore,
alla mia terra. Scrivo ai fratelli Cervi
non alle sette stelle dell'Orsa: ai sette emiliani
dei campi. Avevano nel cuore pochi libri,
morirono tirando dadi d'amore nel silenzio.
(Salvatore Quasimodo)




venerdì 20 dicembre 2013

SEL TERNI su coalizione centrosinistra

L’anno che sta per terminare ha reso ancor più fragile il sistema economico e produttivo nazionale, accentuando drammaticamente le difficili condizioni di vita di milioni di italiani. Ci sono stati inoltre tre passaggi che hanno rappresentato per la politica e più precisamente per  la sinistra, un segnale forte di distacco  dalle istituzioni che rischia di divenire irrecuperabile.
 Tre momenti tra loro molto diversi, elezioni politiche 2013, primarie del PD, proteste e manifestazioni di questi giorni,  che hanno però un filo comune rappresentato da una forte insofferenza nei confronti della politica e dalla richiesta di un profondo cambiamento.
Siamo perciò convinti che il centrosinistra, che si appresta a costruire anche a Terni una proposta di governo per la prossima scadenza elettorale, debba ripartire da qui, per costruire un progetto che guarda al futuro con la consapevolezza che la Terni di oggi è molto diversa da quella di cinque anni fa. Se a Terni, infatti,  non ci sono state ancora le manifestazioni  che hanno interessato tante città italiane, non significa che non sia presente anche da noi esasperazione e disperazione.
 L’ampia partecipazione alle primarie del PD per la scelta del Segretario è senz’altro un fatto positivo. E’ indubbio che i risultati ottenuti  in Umbria e a Terni da Renzi e, con meno forza, da Civati dimostrano in maniera evidente che essi sono stati percepiti come forti attori di cambiamento. Raccogliere questa sfida nei territori è certamente complesso, ma è da qui che la coalizione dovrà ripartire per ricondurre con maggior incisività le istituzioni al servizio della città. Un cambiamento che riguardi innanzitutto  il rapporto tra politica ed istituzioni ed i meccanismi di regolazione tra  potere e cittadini, favorendo una partecipazione attiva e permanente.
 Di fronte alla gravissima crisi economica ed alle conseguenze sulla capacità di tenuta della città, occorrono parole nuove, un’altra agenda politica ed una diversa scala di priorità. Una politica sociale che sappia dare risposte sulla casa , sulle precarietà, sulle vecchie e nuove povertà attraverso una rete di protezione sociale per tutti, dalla donna che lavora al giovane disoccupato, dal bambino che ha diritto a vivere in una città che favorisca la sua crescita agli anziani sempre più numerosi;  una riqualificazione urbana dell’esistente e degli spazi abbandonati , che rilanci un’ edilizia sostenibile e di qualità e nello stesso tempo riconnetta lo spazio urbano come luogo di socialità; una forte politica ambientale che sappia gestire in maniera sostenibile rifiuti e mobilità, prendendo ad esempio quanto di meglio è stato realizzato in Italia ed in Europa; la difesa ed il rilancio dei presidi del sapere e della cultura ad iniziare dall’Università, volano indispensabile per una presenza industriale che vede oggi messi in discussione i punti di eccellenza , acciai speciali e chimica verde, che dovranno essere anche per il futuro fulcro di uno sviluppo manufatturiero sempre più rispettoso del territorio, dell’ambiente e della salute, per dare risposte al tema principale che rimane quello del lavoro .
Insomma, il centrosinistra a Terni deve proporre un forte, ambizioso e radicale progetto riformatore per ritrovare il suo popolo, altro che inseguire forze moderate, espressioni di quell’ideologia neoliberista  che è fra le cause scatenanti della crisi che stiamo vivendo. Pensavamo che la sconfitta subita alle elezioni di Febbraio avesse insegnato qualche cosa.
E’ sbagliato affermare che noi poniamo paletti, vogliamo invece aiutare la sinistra ternana a rinnovare se stessa per riscrivere un patto con le donne e gli uomini della nostra città, promuovendo un confronto sulle idee e sulle linee guida programmatiche, attorno alle quali costruire una nuova coalizione di centrosinistra con un quadro chiaro e ben definito nelle alleanze e nei programmi, con un percorso che preveda anche il ricorso alle primarie.
 Per questo occorre, con molta umiltà da parte di tutte le forze del centrosinistra,  aprire una fase di ascolto e di confronto che coinvolga l’intera città, facendo della partecipazione il fulcro centrale non solo di questa fase politica, ma l’essenza dell’agire della coalizione di centrosinistra per una nuova stagione di Governo di Terni.
Da alcuni mesi noi stiamo facendo questo,  sui temi del decentramento , di un diverso sviluppo urbano, del commercio, della mobilità e del diritto all’abitazione, con incontri che continueranno nelle prossime settimane anche su altri temi. Noi ci siamo, come partito di sinistra, con le nostre idee e le nostre esperienze,  con la consapevolezza che da qui passa la costruzione di una sinistra utile per  una città più giusta e vivibile. A questa sfida siamo interessati a partecipare, ad alchimie politiciste fatte di conti a tavolino e di liste inventate per forme di riciclaggio di ceto politico, francamente no.

Terni, 19,12,2013

SEL TERNI su Delibera Giunta di adesione a rifiuti zero

Con l'approvazione avvenuta mercoledì scorso da parte della Giunta Comunale di Terni della delibera di adesione alla strategia Rifiuti Zero entro il 2020 si conclude una parte significativa di un percorso lungo e dagli esiti inizialmente non scontati che ha visto Sinistra Ecologia Libertà in prima fila, insieme ad altre forze politiche e associative, per un rovesciamento delle logiche di gestione dei rifiuti che avevano caratterizzato le precedenti amministrazioni cittadine.
L'eliminazione dell'incenerimento dal ciclo di chiusura dei rifiuti era stato già acquisito nel dicembre scorso con le modifiche apportate al Piano d'ambito dell'ATI 4. Adesso il percorso si qualifica ulteriormente con la previsione di realizzare finalmente un impianto per il trattamento dei rifiuti a freddo e con il rinnovato impegno dell'Amministrazione Comunale affinché il nuovo soggetto gestore del servizio estenda il sistema di raccolta “porta a porta” approntando, nel contempo, una campagna di informazione efficace da integrare con sistemi premianti per gli utenti virtuosi e sanzionatori per quelli inadempienti.
Abbiamo sempre detto che quella dei rifiuti era una battaglia che si poteva vincere concretamente solo se prima si fossero ribaltate vecchie logiche amministrative. Questo atto, che segue atti analoghi adottati dal Consiglio Comunale, va nella giusta direzione.
Adesso resta la sfida della realizzazione concreta degli obiettivi previsti. Ci auguriamo che la nuova amministrazione sappia far propri questi impegni, proseguendo su questa strada senza tentennamenti e ambiguità e che riesca a coinvolgere i cittadini affinché riducano, recuperino, riutilizzino e riciclino i rifiuti, senza questa collaborazione nessun obiettivi potrà infatti essere raggiunto.

Circolo Sinistra Ecologia Libertà Terni

martedì 10 dicembre 2013

2° congresso SEL Terni: la relazione di Federica Porfidi

La strada giusta

Ce l’eravamo detto la volta scorsa: far nascere un nuovo movimento, un nuovo partito: Sinistra Ecologia e Libertà, farlo nascere nell’Italia in decadenza del XXI° secolo, nel mondo globalizzato della crisi economica e finanziaria, nella crisi della politica ed insieme della sinistra, sarebbe stata una bella partita . Una partita che  richiedeva coraggio, ambizione e anche un po’ di insana follia. Eppure eccoci qua , nel pieno della partita  a guardarci in faccia, a tirare le somme di queste prime battute, mentre tutto intorno a noi ed insieme a noi è cambiato e sta cambiando, eccoci qua per tracciare ed imboccare insieme la strada giusta.
Non possiamo nasconderci che il percorso è ancor più impervio di quanto l’avessimo immaginato. Alcune difficoltà le avevamo intraviste, lette ed anche purtroppo preconizzate.

2° Congresso SEL Terni: odg approvati, documenti ed eletti

il verbale della commissione che convalida il congresso

lunedì 2 dicembre 2013

Concluso il Secondo Congresso di SEL Terni

Si è tenuto sabato 30 Novembre il secondo congresso della Federazione ternana di Sinistra Ecologia Libertà che ha eletto i delegati ai congressi regionale e nazionale  previsti nel prossimo mese di gennaio.
Sono stati eletti, inoltre, la Commissione di Garanzia e l’Assemblea Provinciale che dovrà,  a sua volta, nominare il coordinatore provinciale.
Il congresso si è svolto in un momento particolarmente complesso della vicenda politica nazionale, con il nostro partito all'opposizione del governo delle larghe intese e con ormai prossime importanti scadenze elettorali per il rinnovo del Parlamento Europeo e dei Consigli Comunali,  che nella nostra Provincia riguarderanno ventiquattro comuni, con Terni e Orvieto su tutti.
Il confronto è quindi ruotato, inevitabilmente, su questi due cardini, alimentato anche dal contributo dei rappresentanti delle altre forze politiche e delle associazioni invitate per un congresso che non è stato solo un momento di confronto e di bilancio interno e ha rappresentato un'occasione di apertura più ampia a tutte le realtà del territorio.
Molto partecipato, in tempi in cui questo non è un elemento scontato, il dibattito seguito alla relazione della coordinatrice uscente Federica Porfidi che ha fatto emergere la chiara volontà di Sinistra Ecologia Libertà di lavorare con convinzione a costruire su solide basi un'alleanza di centrosinistra dai confini chiari e definiti  che, pur riconoscendo un valore positivo alle esperienze amministrative in scadenza di mandato, sia in grado di rappresentare una nuova fase di cambiamento e innovazione per le nostre città. Il nuovo centrosinistra potrà nascere solo se si riporteranno con convinzione al centro del dibattito e dell'azione amministrativa i temi sociali, il lavoro, la tutela dell'ambiente, i diritti, la cultura e la partecipazione . Un cambio di passo chiaro e privo di ambiguità è la sola risposta credibile che si può dare per contrastare qualunquismi e tentazioni di maggioranze alternative valide sulla carta, ma opache perché deboli di contenuti e di efficacia.
Un congresso che ha ribadito, anche nelle conclusioni di Maria Luisa Boccia, presidente dell’Assemblea Nazionale,  una linea autonoma e caratterizzante di Sinistra Ecologia Libertà che resta nell'alveo di un'alleanza di centrosinistra solo se capace di incidere fattivamente nella definizione delle strategie e delle azioni di tale alleanza.

Sinistra Ecologia Libertà Terni

Terni, 02/12/2013

giovedì 28 novembre 2013

Zara (SEL) su situazione lavoratori Provincia Terni


Luciano Zara

Le preoccupazioni delle lavoratrici e dei lavoratori della Provincia di Terni, rappresentano il frutto avvelenato delle politiche populiste avviate dal Governo Monti e proseguite da Letta.
Tra riordino, accorpamenti o taglio delle Provincie, siamo arrivati ad averne 26 per le quali non ci sono stati rinnovi elettorali nei mesi scorsi e sono state quindi commissariate, in attesa di una legge che definisse il futuro dell’Ente Provincia, i compiti che devono rimanere e quelli da trasferire, insieme al personale,  ad altri Enti.
Ora, a pochi mesi dalla scadenza della consiliatura per altre 45 Provincie, compresa quella di Terni, il Governo decide di rinviarne il rinnovo, con un provvedimento tampone, senza certezze  per il futuro  tranne che il dimezzamento delle risorse trasferite agli Enti.
In questo quadro, alcuni mesi fà, chiedemmo al Presidente Polli una rigorosa azione di risparmi da destinare alle attività più urgenti, manutenzione strade e scuole soprattutto.

Cento: "Autostrada E45: opera dannosa e inutile"

"Il progetto di trasformazione della E45 in autostrada Orte-Mestre si configura come un'altra opera dannosa e sbagliata.
Dannosa per il pesante impatto ambientale ed economico, sbagliata perché ripropone una mobilità fondata sui mezzi pesanti e altamente inquinanti.
Gli stessi costi di questa opera ricadranno sui cittadini altro che esenzione dai pedaggi per i residenti locali.
Il governo Letta infatti sta forzando la mano per mettere a pagamento tutto i raccordi autostradali utilizzati dai residenti :basta vedere i tentativi di introdurre pedaggi obbligatori sul GRA di Roma.
Il coordinamento nazionale di SEL è fortemente contrario a questo progetto, attiva i propri gruppi parlamentari a una dura opposizione, sostiene nei territori interessati le mobilitazioni dei cittadini e dei lori comitati."
Paolo Cento (coord.naz.le sel e resp.le ambiente)

il comunicato di SEL TERNI
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domenica 24 novembre 2013

"La Strada Giusta" Congresso della Federazione SEL di Terni


“La strada Giusta” è  questo lo Slogan scelto per il II congresso di Sinistra Ecologia e Libertà, che si terrà a anche a Terni nella sede provinciale di Via del leone 44, il 30 novembre a partire dalle ore 9,00.


Una discussione  congressuale che potrà indicare la strada giusta per portare l'Italia fuori dal declino in cui è imprigionata, i temi centrali della discussione saranno la visione nuova del mondo, della politica e della sinistra. In una fase cosi complessa ribadiamo la nostra contrarietà al governo delle larghe intese, un governo che “galleggia” sui problemi drammatici del paese  senza trovare soluzioni  realmente valide.  Dobbiamo essere   pronti al cambio di fase, abbiamo il dovere, con questo congresso, di collocarci in maniera efficace dentro la crisi,  riuscendo a fare due cose contemporaneamente: contribuire alla ricostruzione di un orizzonte di valori e non rinunciare all'esercizio quotidiano della politica. 

Attraverso l’ascolto e la condivisione, pratiche proprie del dna di Sel, dobbiamo  continuare a favorire la costruzione di reti, la costruzione di pratiche sociali, di alleanze e di mediazioni continuando ad aprirci verso il “mondo esterno” . I temi come la centralità del lavoro, la sua dignità, il suo peso simbolico sulla scena pubblica dovranno diventare gli ingredienti per una conversione ecologica dell’economia,  innescando così un processo virtuoso e reale che garantisca la fuoriuscita dalla crisi. Il congresso vuole sviluppare  una forte azione politica verso un’altra Europa e con queste argomentazioni Sel dovrà inserirsi nel campo del Socialismo Europeo; uno spazio largo e inclusivo, capace di dialogare con altre forze politiche come i Verdi e la sinistra Europea e con tutte le culture politiche che si muovono in senso progressista, ecologista ed europeista.

Su queste linee guida  espresse anche nel documento di Nichi Vendola  si aprono i lavori congressuali della provincia Terni il 30 novembre e per non tradire quei principi di apertura e di condivisione verso  la società e il mondo  politico, la giornata inizierà alle 9.00 con i contributi delle associazioni territoriali, delle categorie sindacali e delle forze politiche. Si proseguirà poi con la presentazione delle varie proposte congressuali e i contributi degli iscritti, per poi avviarsi  verso le votazioni finali nel pomeriggio per la nomina della segreteria provinciale , i delegati che andranno all’assemblea regionale e quella nazionale, concluderà i lavori congressuali  Maria  Luisa Boccia, presidente dell’assemblea nazionale di Sinistra Ecologia e libertà.

  • IL PROGRAMMA DEL CONGRESSO


domenica 17 novembre 2013

Ancora autostrade...

Comunicato Stampa SEL Terni

Le larghe intese del Governo nazionale sbarcano anche nella nostra regione con i toni trionfanti che accompagnano la notizia che il CIPE ha sbloccato il progetto che prevede la trasformazione del tratto umbro della E45 in autostrada nell'ambito di un piano di intervento più esteso che prevede il collegamento autostradale A1-A4 da Orte a Mestre.

Cosa ci sia da esultare, veramente, non riusciamo a comprenderlo.

I costi sono esorbitanti, oltre 9 miliardi preventivati (e siamo in Italia...), a carico in parte dello Stato e in parte del soggetto privato che realizzerà l'opera (project financing); il rischio, per effetto dei crediti di imposta, è che il costo ricada, alla fine, totalmente sulle spalle dei contribuenti. E proprio la mancanza di fondi aveva per molto tempo tenuto bloccata l'opera in questione. Una volta realizzata, via al pedaggio (al di là di quanto sbandierato anni fa, forse per pura propaganda...), con l'effetto che l'unica strada di grande comunicazione presente in Umbria diventerà a pagamento.

Tralasciando, come riportano alcuni organi di stampa, i presunti legami politici vantati dalla società che appare favorita nell'appalto per la realizzazione dei lavori, crediamo che bastino alcune semplici riflessioni per definire folle tale progetto.

L'adeguamento (leggasi allargamento della sede stradale, viadotti, svincoli, apertura di cave, etc.) avrà un impatto ambientale imponente in territori già in parte compromessi sotto il punto di vista idrogeologico come anche la cronaca di questi ultimi giorni ha evidenziato. Se ci sono soldi, non sarebbe il caso di investirli nella tutela di un territorio che l'uomo ha reso sempre più fragile? Da anni sosteniamo che la maggiore e la più importante opera pubblica di cui l'Italia ha veramente bisogno è la sistemazione e la messa in sicurezza del territorio. Tante piccole opere pubbliche invece di faraoniche, roboanti e inutilmente costose Grandi Opere.
L'ANAS in questi avrebbe dovuto investire nella manutenzione e adeguamento della E45 più di quanto abbia fatto: volutamente?
Il mito dell'autostrada come modernità è oggi superato, reso obsoleto da uno sviluppo che o è sostenibile o non può più essere. La tanto citata Europa va in una direzione opposta rispetto alla viabilità: alternativa, dolce, ossia sostenibile. Inoltre, recenti dati indicano un calo del traffico autostradale di circa il 2% su base annua.

Quei soldi, se ci sono, vadano alla modernizzazione della rete ferroviaria e al sostegno del suo sistema di trasporto regionale che è al collasso e costringe i pendolari a condizioni di vita indecenti. O alla manutenzione del percorso attuale della E45.

Sinistra Ecologia Libertà ritiene che un nuovo centrosinistra che si candida alla guida del territorio abbia bisogno di nuove idee e fantastici colpi d'ala. E l'autostrada, certamente, non è una nuova idea.

Terni, 13/11/2013


Circolo SEL Terni

giovedì 14 novembre 2013

Congresso della Federazione di Terni


Si svolgerà sabato 30 novembre con inizio alle ore 9,00 presso la Sala dei Centopassi in Via del Leone 44 a Terni il secondo Congresso della Federazione di Terni di Sinistra Ecologia Libertà.