lunedì 2 dicembre 2013

Concluso il Secondo Congresso di SEL Terni

Si è tenuto sabato 30 Novembre il secondo congresso della Federazione ternana di Sinistra Ecologia Libertà che ha eletto i delegati ai congressi regionale e nazionale  previsti nel prossimo mese di gennaio.
Sono stati eletti, inoltre, la Commissione di Garanzia e l’Assemblea Provinciale che dovrà,  a sua volta, nominare il coordinatore provinciale.
Il congresso si è svolto in un momento particolarmente complesso della vicenda politica nazionale, con il nostro partito all'opposizione del governo delle larghe intese e con ormai prossime importanti scadenze elettorali per il rinnovo del Parlamento Europeo e dei Consigli Comunali,  che nella nostra Provincia riguarderanno ventiquattro comuni, con Terni e Orvieto su tutti.
Il confronto è quindi ruotato, inevitabilmente, su questi due cardini, alimentato anche dal contributo dei rappresentanti delle altre forze politiche e delle associazioni invitate per un congresso che non è stato solo un momento di confronto e di bilancio interno e ha rappresentato un'occasione di apertura più ampia a tutte le realtà del territorio.
Molto partecipato, in tempi in cui questo non è un elemento scontato, il dibattito seguito alla relazione della coordinatrice uscente Federica Porfidi che ha fatto emergere la chiara volontà di Sinistra Ecologia Libertà di lavorare con convinzione a costruire su solide basi un'alleanza di centrosinistra dai confini chiari e definiti  che, pur riconoscendo un valore positivo alle esperienze amministrative in scadenza di mandato, sia in grado di rappresentare una nuova fase di cambiamento e innovazione per le nostre città. Il nuovo centrosinistra potrà nascere solo se si riporteranno con convinzione al centro del dibattito e dell'azione amministrativa i temi sociali, il lavoro, la tutela dell'ambiente, i diritti, la cultura e la partecipazione . Un cambio di passo chiaro e privo di ambiguità è la sola risposta credibile che si può dare per contrastare qualunquismi e tentazioni di maggioranze alternative valide sulla carta, ma opache perché deboli di contenuti e di efficacia.
Un congresso che ha ribadito, anche nelle conclusioni di Maria Luisa Boccia, presidente dell’Assemblea Nazionale,  una linea autonoma e caratterizzante di Sinistra Ecologia Libertà che resta nell'alveo di un'alleanza di centrosinistra solo se capace di incidere fattivamente nella definizione delle strategie e delle azioni di tale alleanza.

Sinistra Ecologia Libertà Terni

Terni, 02/12/2013

giovedì 28 novembre 2013

Zara (SEL) su situazione lavoratori Provincia Terni


Luciano Zara

Le preoccupazioni delle lavoratrici e dei lavoratori della Provincia di Terni, rappresentano il frutto avvelenato delle politiche populiste avviate dal Governo Monti e proseguite da Letta.
Tra riordino, accorpamenti o taglio delle Provincie, siamo arrivati ad averne 26 per le quali non ci sono stati rinnovi elettorali nei mesi scorsi e sono state quindi commissariate, in attesa di una legge che definisse il futuro dell’Ente Provincia, i compiti che devono rimanere e quelli da trasferire, insieme al personale,  ad altri Enti.
Ora, a pochi mesi dalla scadenza della consiliatura per altre 45 Provincie, compresa quella di Terni, il Governo decide di rinviarne il rinnovo, con un provvedimento tampone, senza certezze  per il futuro  tranne che il dimezzamento delle risorse trasferite agli Enti.
In questo quadro, alcuni mesi fà, chiedemmo al Presidente Polli una rigorosa azione di risparmi da destinare alle attività più urgenti, manutenzione strade e scuole soprattutto.

Cento: "Autostrada E45: opera dannosa e inutile"

"Il progetto di trasformazione della E45 in autostrada Orte-Mestre si configura come un'altra opera dannosa e sbagliata.
Dannosa per il pesante impatto ambientale ed economico, sbagliata perché ripropone una mobilità fondata sui mezzi pesanti e altamente inquinanti.
Gli stessi costi di questa opera ricadranno sui cittadini altro che esenzione dai pedaggi per i residenti locali.
Il governo Letta infatti sta forzando la mano per mettere a pagamento tutto i raccordi autostradali utilizzati dai residenti :basta vedere i tentativi di introdurre pedaggi obbligatori sul GRA di Roma.
Il coordinamento nazionale di SEL è fortemente contrario a questo progetto, attiva i propri gruppi parlamentari a una dura opposizione, sostiene nei territori interessati le mobilitazioni dei cittadini e dei lori comitati."
Paolo Cento (coord.naz.le sel e resp.le ambiente)

il comunicato di SEL TERNI
.

domenica 24 novembre 2013

"La Strada Giusta" Congresso della Federazione SEL di Terni


“La strada Giusta” è  questo lo Slogan scelto per il II congresso di Sinistra Ecologia e Libertà, che si terrà a anche a Terni nella sede provinciale di Via del leone 44, il 30 novembre a partire dalle ore 9,00.


Una discussione  congressuale che potrà indicare la strada giusta per portare l'Italia fuori dal declino in cui è imprigionata, i temi centrali della discussione saranno la visione nuova del mondo, della politica e della sinistra. In una fase cosi complessa ribadiamo la nostra contrarietà al governo delle larghe intese, un governo che “galleggia” sui problemi drammatici del paese  senza trovare soluzioni  realmente valide.  Dobbiamo essere   pronti al cambio di fase, abbiamo il dovere, con questo congresso, di collocarci in maniera efficace dentro la crisi,  riuscendo a fare due cose contemporaneamente: contribuire alla ricostruzione di un orizzonte di valori e non rinunciare all'esercizio quotidiano della politica. 

Attraverso l’ascolto e la condivisione, pratiche proprie del dna di Sel, dobbiamo  continuare a favorire la costruzione di reti, la costruzione di pratiche sociali, di alleanze e di mediazioni continuando ad aprirci verso il “mondo esterno” . I temi come la centralità del lavoro, la sua dignità, il suo peso simbolico sulla scena pubblica dovranno diventare gli ingredienti per una conversione ecologica dell’economia,  innescando così un processo virtuoso e reale che garantisca la fuoriuscita dalla crisi. Il congresso vuole sviluppare  una forte azione politica verso un’altra Europa e con queste argomentazioni Sel dovrà inserirsi nel campo del Socialismo Europeo; uno spazio largo e inclusivo, capace di dialogare con altre forze politiche come i Verdi e la sinistra Europea e con tutte le culture politiche che si muovono in senso progressista, ecologista ed europeista.

Su queste linee guida  espresse anche nel documento di Nichi Vendola  si aprono i lavori congressuali della provincia Terni il 30 novembre e per non tradire quei principi di apertura e di condivisione verso  la società e il mondo  politico, la giornata inizierà alle 9.00 con i contributi delle associazioni territoriali, delle categorie sindacali e delle forze politiche. Si proseguirà poi con la presentazione delle varie proposte congressuali e i contributi degli iscritti, per poi avviarsi  verso le votazioni finali nel pomeriggio per la nomina della segreteria provinciale , i delegati che andranno all’assemblea regionale e quella nazionale, concluderà i lavori congressuali  Maria  Luisa Boccia, presidente dell’assemblea nazionale di Sinistra Ecologia e libertà.

  • IL PROGRAMMA DEL CONGRESSO


domenica 17 novembre 2013

Ancora autostrade...

Comunicato Stampa SEL Terni

Le larghe intese del Governo nazionale sbarcano anche nella nostra regione con i toni trionfanti che accompagnano la notizia che il CIPE ha sbloccato il progetto che prevede la trasformazione del tratto umbro della E45 in autostrada nell'ambito di un piano di intervento più esteso che prevede il collegamento autostradale A1-A4 da Orte a Mestre.

Cosa ci sia da esultare, veramente, non riusciamo a comprenderlo.

I costi sono esorbitanti, oltre 9 miliardi preventivati (e siamo in Italia...), a carico in parte dello Stato e in parte del soggetto privato che realizzerà l'opera (project financing); il rischio, per effetto dei crediti di imposta, è che il costo ricada, alla fine, totalmente sulle spalle dei contribuenti. E proprio la mancanza di fondi aveva per molto tempo tenuto bloccata l'opera in questione. Una volta realizzata, via al pedaggio (al di là di quanto sbandierato anni fa, forse per pura propaganda...), con l'effetto che l'unica strada di grande comunicazione presente in Umbria diventerà a pagamento.

Tralasciando, come riportano alcuni organi di stampa, i presunti legami politici vantati dalla società che appare favorita nell'appalto per la realizzazione dei lavori, crediamo che bastino alcune semplici riflessioni per definire folle tale progetto.

L'adeguamento (leggasi allargamento della sede stradale, viadotti, svincoli, apertura di cave, etc.) avrà un impatto ambientale imponente in territori già in parte compromessi sotto il punto di vista idrogeologico come anche la cronaca di questi ultimi giorni ha evidenziato. Se ci sono soldi, non sarebbe il caso di investirli nella tutela di un territorio che l'uomo ha reso sempre più fragile? Da anni sosteniamo che la maggiore e la più importante opera pubblica di cui l'Italia ha veramente bisogno è la sistemazione e la messa in sicurezza del territorio. Tante piccole opere pubbliche invece di faraoniche, roboanti e inutilmente costose Grandi Opere.
L'ANAS in questi avrebbe dovuto investire nella manutenzione e adeguamento della E45 più di quanto abbia fatto: volutamente?
Il mito dell'autostrada come modernità è oggi superato, reso obsoleto da uno sviluppo che o è sostenibile o non può più essere. La tanto citata Europa va in una direzione opposta rispetto alla viabilità: alternativa, dolce, ossia sostenibile. Inoltre, recenti dati indicano un calo del traffico autostradale di circa il 2% su base annua.

Quei soldi, se ci sono, vadano alla modernizzazione della rete ferroviaria e al sostegno del suo sistema di trasporto regionale che è al collasso e costringe i pendolari a condizioni di vita indecenti. O alla manutenzione del percorso attuale della E45.

Sinistra Ecologia Libertà ritiene che un nuovo centrosinistra che si candida alla guida del territorio abbia bisogno di nuove idee e fantastici colpi d'ala. E l'autostrada, certamente, non è una nuova idea.

Terni, 13/11/2013


Circolo SEL Terni

giovedì 14 novembre 2013

Congresso della Federazione di Terni


Si svolgerà sabato 30 novembre con inizio alle ore 9,00 presso la Sala dei Centopassi in Via del Leone 44 a Terni il secondo Congresso della Federazione di Terni di Sinistra Ecologia Libertà.

martedì 29 ottobre 2013

SEL Terni su ricandidatura Di Girolamo

COMUNICATO STAMPA

Sono trascorsi dieci giorni dall’annuncio del Sindaco Di Girolamo in riferimento alla sua disponibilità a ricandidarsi per il secondo mandato amministrativo.
Annuncio  che ha introdotto  un elemento di chiarezza nel dibattito politico cittadino, sviluppatosi  nelle ultime settimane sui continui annunci di liste civiche, molte delle quali vere e proprie “foglie di fico”.
Il Sindaco, in una conferenza stampa, ha fatto un bilancio dell’attività di questi cinque anni, dei risultati raggiunti e delle difficoltà che si incontrano  ad amministrare oggi le istituzioni locali.

lunedì 21 ottobre 2013

Precisazione su articolo Umbria24 su Studios Papigno


  • Alla Redazione di Umbria24.it

Nota in riferimento al vostro articolo di domenica 20 ottobre sugli Studios di Papigno 


Sinistra ecologia libertà è impegnata quotidianamente in un attento lavoro politico, in relazione con il suo amministratore attualmente impegnato, per lo sviluppo del territorio e il lancio di nuovi progetti che sappiano trovare nuove soluzioni a vecchi problemi.Per questo eravamo naturalmente a conoscenza del bando regionale, bando interessante ma non esaustivo della complessità del sito di Papigno.


Il bando regionale a cui si fa riferimento, secondo noi, incide poco nella sostanza della questione da noi sollevata, primo perché il bando, che mira principalmente al recupero architettonico/strutturale del sito non riguarda gli studios cinematografici e inoltre perché non vincola le scelte dell'Amministrazione Comunale nella scelta dei soggetti con cui attivare partenrships. Oltre al fatto che la tempistica del bando, naturalmente, mal si coniuga con la scelta dell'eventuale rinnovo della convenzione con Cinecittà che, lo ricordiamo, è in scadenza a dicembre di quest'anno.


Ultima nota a margine, è il Sindaco Di Girolamo il referente per la gestione degli studios e non, come l'articolo sembrerebbe far intendere, l'assessore Guerra.


Apprezzando l'attenzione per il nostro comunicato e altresì lo sforzo di arricchirlo con osservazioni  “terze”, che non sempre, ci mancherebbe, debbono coincidere con quelle da noi espresse, ma riteniamo che le nostre ragioni siano corrispondenti allo stato dei fatti e crediamo che si debbano evitare letture forzate


Certi che vogliate dare il giusto rilievo alle nostre osservazioni, porgiamo distinti saluti.


21/10/2013 Circolo SEL Terni
.

lunedì 7 ottobre 2013

Per una nuova fase della partecipazione e del decentramento a Terni - Le proposte di SEL

 E' stato presentato stamattina il documento di SEL con le proposte per la riorganizzazione degli strumenti di decentramento e partecipazione che dovranno sostituire le Circoscrizioni.
Non si tratta di un progetto organico e completo, ma il punto di avvio di una discussione su questi temi che vorremmo allargare non solo all'Amministrazione Comunale, ma anche agli attuali consigli di Circoscrizione, alle associazioni e ai cittadini. Un percorso che secondo noi andava già avviato da parte dell'Amministrazione Comunale, visto che la legge che abroga le Circoscrizioni nelle città sotto i duecento mila abitanti è del 2010. Non avendo rappresentanti nel consiglio comunale, nei prossimi giorni presenteremo la proposta al presidente del consiglio comunale e all'Assessore al decentramento, con la richiesta di avviare da subito una discussione sul tema.

SEL Terni comunica anche la propria adesione alla manifestazione "Costituzione: la via maestra" che si svolgerà a Roma Sabato 12 ottobre. Per partecipare ci stiamo organizzando in treno, l'appuntamento è alla stazione di Terni la mattina di sabato 12 alle ore 11, per prendere poi il treno delle ore 11.23.


CIRCOLO SEL TERNI



Segue il testo del documento:

La democrazia può resistere alla minaccia autoritaria soltanto a patto che si trasformi, da “democrazia di spettatori passivi”, in “democrazia di partecipanti attivi”, nella quale cioè i problemi della comunità siano familiari al singolo e per lui importanti quanto le sue faccende private.

(E.Fromm, Avere o essere?, 1976)



DECENTRAMENTO E PARTECIPAZIONE: UNA STORIA TERNANA

L’esperienza del decentramento a Terni ha costituito un aspetto importante degli ultimi 40 anni di vita politico-istituzionale della città.

Terni è stata una delle prime città d’Italia a costituire i Consigli di Quartiere, nei primi anni 70, innestandosi in quella forte richiesta che cresceva nel Paese, che portò a importanti esperienze di partecipazione diretta nel mondo del lavoro, nella scuola oltre che nel governo delle città.
Essi, pur non avendo deleghe né risorse da gestire direttamente, hanno rappresentato un innovativo strumento di coinvolgimento popolare al governo cittadino, partecipando alle scelte dell’Amministrazione Comunale con un ruolo attivo e propositivo.

martedì 1 ottobre 2013

La crisi ternana

Comunicato stampa

Le notizie circolate e poi smentite circa l’ennesimo slittamento dei termini della vendita dell’Ast non fanno che accrescere l’incertezza, aumentando le preoccupazioni sul futuro del polo siderurgico ternano, unico produttore italiano di acciaio inossidabile e polo estremamente significativo per la qualità ed il carattre integrato delle produzioni nella più ampia dimensione mondiale dei mercati siderurgici.

La vendita dell’Ast, imposta ad Outukumpu dalla Commissione antitrust Europea, si trascina oramai da più di un anno.
Quali sono le ragioni? Noi pensiamo non siano solo finanziarie.
Lo stabilimento ternano rischia di pagare un rischio altissimo, se sono vere anche le recenti notizie sulla modifica dei rapporti commerciali con Messico ed Alabama.
Non si capisce più se i criteri per cui era stata imposta la vendita rimangono validi oppure no.
C’è, di fatto, che nei tempi previsti è stata presentata una sola offerta vincolante, rispetto alla quale Outukumpu gioca al rinvio, con avvertimenti e manovre poco trasparenti.
Il sito ternano, per mantenere il livello di eccellenza raggiunto negli anni, ha bisogno di essere inserito integralmente in un grande gruppo industriale che continui negli investimenti necessari a garantire la sua permanenza nei mercati internazionali e l’utilizzo pieno delle capacità produttive.
E’ assolutamente necessario, quindi che il Governo Italiano ed il Vice-Commissario Europeo On. Tajani, dopo le assicurazioni date nei mesi scorsi, portino a casa rapidamente il risultato, poichè il tempo non gioca a favore di una soluzione positiva.
Questa vicenda si inserisce in un quadro preoccupante di dinamiche che gravano sull’assetto industriale della conca ternana, per cui è necessario arrivare ad una lettura unitaria di questa realtà produttiva così importante per l’Umbria e per l’Italia.
C’è un’altra vertenza in questo contesto, che ha una forte urgenza per le questioni occupazionali e le prospettive che vi sono connesse.
La Regione, insieme alle Istituzioni locali ed al sindacato, pur tra contraddizioni ha prodotto una utile iniziativa.
Sosteniamo in modo convinto il proseguimento di questo impegno, finchè esso non arriverà a conclusione.
L’ISRIM rappresenta uno snodo fondamentale della ricerca scientifica ternana ed umbra, assai significativo per i suoi asset tecnologici, malgrado la parziale privatizzazione degli anni passati non ha dato esiti positivi.
Considerato l’alto livello tecnologico e le potenzialità di ricerca della struttura, riteniamo possibile una prospettiva di rilancio, fondata sulla ricerca di partner industriale di valore umbro e nazionale.
Chiediamo alle istituzioni di continuare ad impegnarsi in questa direzione con tenacia e lungimiranza.

Luciano Zara - Coordinatore del circolo S.E.L. di Terni


Terni, 27/09/2013