mercoledì 14 marzo 2012

SEL Terni ricorda Luigi Trastulli

Sabato 17 Marzo alle ore 9.00 SEL Terni parteciperà alla cerimonia in ricordo di Luigi Trastulli, operaio delle acciaierie ucciso il 17 marzo 1949 dalla Polizia durante una manifestazione contro l'adesione dell'Italia al Patto Atlantico.
L'appuntamento è a Viale Brin, presso la lapide che ricorda Trastulli.


 in memoria di Luigi Trastulli, parla Amerigo Matteucci(il video)

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Rifiuti, tavolo in Provincia sull'attuazione del piano regionale

"Giornale dell'Umbria" 14 marzo 2012

Comunicato Stampa SEL Terni su Afsm

                                                                        COMUNICATO STAMPA

In merito alle notizie circa il prossimo avvio della privatizzazione dell’Azienda  Farmaceutica, riteniamo vadano date alcune risposte.
1) Quando a Maggio il Sindaco ritirò le dimissioni sulla base della ricostituzione della maggioranza di centrosinistra, venne approvato un documento programmatico in qui era scritto: “L’ASFM è stata interessatan egli ultimi anni di forti criticità con una progressiva perdita di ruolo e ripetute perdite di bilancio.....Il 2011è l’anno nel quale portare a concretizzazione la scelta della creazione di una S.p.A. .... sostenuta da un piano industriale che affronti e dia risposte a nodi irrisolti quali la riduzione dei costi aziendali, il sistema di approvvigionamento dei farmaci, la localizzazione di alcune sedi farmaceutiche, l’attivazione nelle farmacie comunali di nuovi servizi in ambito sanitario e socio assistenziale.....Al termine di questo percorso di risanamento, rilancio e valorizzazione dell’azienda si potrà tornare a riflettere, sulla base anche delle auspicabili evoluzioni normative del futuro dell’azienda e del suo ruolo nella realtà cittadina.”
2) Nel “Piano Strategico” presentato dal Sindaco a Dicembre, in discussione con la città in queste settimane vi è riportato “Per quando riguarda l’azienda speciale ASFM si avvierà il percorso di trasformazione in S.p.A. con l’elaborazione contestuale di un piano industriale di risanamento e di rilancio.”
Ora invece si annuncia la possibile vendita totale o parziale (o l'affitto?) ai privati, senza che siano state affrontate le criticità dell’azienda ben note a tutti e in parte già indicate nel documento programmatico del maggio 2011:
a) bilanci ancora in rosso.
b) una presenza di personale amministrativo eccessiva nell’organico dell’azienda senza che sia stato avviato nessun percorso per favorirne la parziale mobilità verso altri enti.
c) una localizzazione poco strategica di alcune sedi farmaceutiche con l'aggravante che nessuna proprietà dei locali  sia comunale.
Questo, in una realtà cittadina dove tutte le farmacie private hanno vicino un ambulatorio medico convenzionato con il S.S.N., con le farmacie pubbliche a cui non è stato consentito di sfruttare le possibili “sinergie” con le strutture sanitarie quali i distretti o la sede dell’ASL, avendo tra l’altro per contratto nazionale un costo dei dipendenti maggiore del settore privato.
Come si può, in questo quadro, parlare di privatizzazione e di affitto a privati? Cosa si vende o si affitta?
Sarebbe una svendita di un patrimonio dell’intera città e di un regalo a pochi. E svendere il proprio patrimonio, seppur in una fase di indiscussa difficoltà, è una politica miope, specialmente a fronte di benefici per la collettività (servizi sociali)  vaghi e non chiaramente identificati.
Riteniamo perciò che tutta la vicenda debba avvenire nella massima chiarezza, evitando precipitazioni sapendo che dobbiamo tutelare esclusivamente gli interessi della collettività.

Circolo SEL Terni 15/03/2012 

martedì 13 marzo 2012

Placido Rizzotto: "Il Comune di Terni chieda i Funerali di Stato e contribuisca alla sua tomba"

COMUNICATO STAMPA
Placido Rizzotto

A distanza di 64 anni la polizia Scientifica di Palermo ha risolto uno dei misteri più inquietanti legati alla mafia di Corleone: la scomparsa del sindacalista della Cgil Placido Rizzotto, il 10 marzo del 1948. Quella sera il giovane sindacalista venne rapito e poi ucciso dalla mafia per il suo impegno a favore del movimento contadino per l’occupazione delle terre. Il suo corpo fu gettato in una foiba a pochi chilometri dal suo paese natale. Le indagini sull’omicidio furono condotte dall’allora capitano dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa. Finalmente a distanza di oltre sessant’anni, i resti delle ossa di Rizzotto sono stati ritrovati. Gli esami effettuati sui resti di uno scheletro recuperato tre anni fa a Rocca Busambra, frazione nelle campagne limitrofe al paese in provincia di Palermo, hanno accertato infatti che quelle ossa appartengono proprio al sindacalista ucciso per la sua avversione alla criminalità organizzata.

In questi giorni dal quotidiano “L’Unità” è partito un’appello, lanciato dall’eurodeputato David Sassoli , per celebrare con funerali di Stato le esequie del giovane sindacalista corleonese. All’appello aderisco già migliaia di cittadini, esponenti politici come Nichi Vendola, Walter Veltroni, Vincenzo Vita e Giuseppe Giulietti per l’Associazione “Articolo 21”. Placido Rizzotto è un eroe civile che ci ricorda come l’antimafia nasca proprio dalle battaglie per il lavoro, per il superamento di forme selvagge e arcaiche di sfruttamento, anche per queste ragioni merita di essere ricordato con i massimi onori dalla nostra Repubblica.

SEL Terni Chiede al Sindaco e al Consiglio Comunale di sostenere la richiesta dei Funerali di Stato per Placido Rizzotto e di aderire alla proposta avanzata dalla CGIL Siciliana per contribuire alla costruzione della tomba del giovane sindacalista corleonese, inviando una pietra da ogni Comune d'Italia tipica del luogo di provenienza. La città di Terni potrebbe, secondo noi, fornire della pietra sponga della nostra Cascata, un materiale che in città ritroviamo spesso nei palazzi progettati dall’architetto Mario Ridolfi.


Circolo Comunale SEL Terni
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giovedì 8 marzo 2012

"Terni Senza Fili" - il WiFi a Terni


"Terni Senza Fili" 5 nuove arre WiFi Gratuite a Terni. Abbiamo chiesto alla Circoscrizione "Est" di richiedere l'estensione del servizio anche al Parco Campacci e all'area Canottieri - Campeggio di Piediluco.


Progetto TERNI SENZA FILI Comune di Terni
E' Ufficiale, da oggi a Terni sono attive 5 nuove aree WiFi GRATUITE che si vanno ad aggiungere a quelle già funzionanti del Parco giochi le grazie e a quella della Biblioteca.
Quindi si potrà navigare con i portatili, tablet e smartphone in modalità gratuita in Piazza Tacito, Piazza della Repubblica, Piazza Solferino, Giardini di Via Martiri della Libertà, ...Area Museo archeologico/Caos
per utilizzare appieno le aree è necessario registrarsi in alcune sedi comunali (ufficio Dematerializzazione/protocollo, URP in Piazza San Francesco).
Il servizio è erogato dal Comune di Terni Attraversi l'operatore telefonico INIT.
E' anche possibile la navigazione senza autenticazione esclusivamente su una decina di siti istituzionali territoriali.
Si sta già pensando all'espansione delle aree WiFi in altre zone.
Chi vuole già provare è attiva un'attivazione temporanea di un ora attraverso una semplice procedura web eseguibile direttamente dalle aree wifi.
Buona navigazione nomade a tutti!

martedì 6 marzo 2012

Un successo la Campagna "L'Italia Sono Anch' Io"

Ancora una volta la società civile si è dimostrata più matura della classe politica che la rappresenta. Oggi sono state depositate alla Camera dei Deputati le firme che i cittadini hanno raccolto nella campagna “L’Italia sono anch’Io”.
Più di 200.000 firme  a sostegno dei due progetti di legge che mirano a nuove “norme sulla cittadinanza” nel nostro paese e a favore di una maggiore “partecipazione politica e amministrativa e per il diritto di elettorato senza discriminazioni di cittadinanza e di nazionalità”.
E’ interessante constatare ancora che, ma di questo non avevamo dubbi, come i cittadini del nord Italia siano impegnati nella lotta all’uguaglianza tra i popoli, a differenza di quello che esponenti politici xenofobi vorrebbero farci credere. Quasi 40.000 delle firme raccolte arrivano infatti da cittadini di Lombardia, Piemonte e Veneto.

Monica Cerutti, Responsabile diritti e cittadinanza nazionale SEL

"Alcuni treni arrivano sempre in anticipo..."

Non so voi, ma a me 'sto fatto che «il tempo è galantuomo» pare un po' una truffa per passarla liscia. Voglio dire: non era una decina di anni fa (undici, per la precisione) che prendevamo un sacco di botte in quel di Genova? E, nel prenderne un sacco e una sporta, non eravamo noi (o nostri amigos) quelli che dicevano: perbacco, ci vorrebbe proprio una tassa sulle transazioni finanziarie, tipo Tobin Tax, per dirne una, che ci metta un po' al riparo da 'sti squali maledetti della finanza? O anche: ma non sarebbe il caso di ribadire chiaro e forte che certi beni comuni, tipo l'acqua, non debbano essere privatizzati? Mi pare di ricordare che sì, dicevamo proprio queste cose, e nel dirle - e proprio per il fatto che le dicevamo - abbiamo assistito in prima fila alle manganellate sulle suorine e sui boy scout, alle cariche, ai caroselli di blindati, al fumo e ai proiettili vaganti (si, vabbé, vaganti...).
Ora, passati dieci anni e più, portati a casa quei bernoccoli, e quelle contusioni, e quelle umiliazioni, sentiamo dire dai potenti del mondo (pure quelli che ai tempi deliravano di «finanza creativa», ah, ah!) che in effetti una Tobin Tax non sarebbe niente male, e quanto all'acqua pubblica, beh, il popolo bue non era poi tanto bue, come volevasi dimostrare. E ora, tanto per portarci avanti col lavoro, ci prendiamo altre manganellate e rastrellamenti e caroselli di blindati per 'sta cazzo di ferrovia veloce che tremare il mondo fa. Per poi magari (sicuro) sederci sul divano tra dieci, quindici anni, e vedere certe inchieste in tivù, che so, l'ottimo Iacona, l'eccellente Gabanelli, raccontarci che abbiamo buttato alcuni miliardi, avvelenato un po' di gente, ammazzato un po' di ambiente, per un'opera inutile, costosa, dannosa. Pare di sentirli in anticipo, quei reportage: era necessario? Era utile? Quali cricche ci si sono ingrassate? Chi ci ha guadagnato?
Ecco, sarà pure galantuomo, 'sto tempo, ma a dirla tutta pare un po' stronzo. Dopotutto, a pensarci, non sarebbe la prima volta che ci picchiano, ci sparano e ci rastrellano perché abbiamo ragione.

Alessandro Robecchi - "il manifesto" 4/3/2012

venerdì 2 marzo 2012

TAV, l’appello per una trattativa

Dossier TAV "il manifesto" CLICCA QUI

Appello al Governo Nazionale della società civile, della cultura e della politica per la riapertura di un dialogo in Valsusa.
I Firmatari dell’appello chiedono con forza che il Governo Italiano risponda positivamente alla richiesta d’incontro da parte dei Sindaci della Valsusa affinchè si possa svolgere un confronto democratico con i territori direttamente interessati dall’opera.
Richiedono inoltre al Governo dei tecnici che si apra un confronto tecnico sul merito dell’opera.
Primi firmatari:
1) don Luigi Ciotti (presidente Gruppo Abele e Libera)
2) Livio Pepino (giurista, già componente Consiglio superiore magistratura)
3) Michele Curto (capogruppo Sinistra, ecologia e libertà, Comune Torino)
4) Ugo Mattei (professore diritto civile, Università Torino)
5) Marco Revelli (professore Scienza Amministrazione, Università del Piemonte orientale)
6) Giorgio Airaudo (responsabile nazionale auto Fiom)
7) Nichi Vendola (presidente Sinistra Ecologia Libertà)
8 ) Monica Frassoni (presidente Verdi europei)
9) Michele Emiliano (sindaco di Bari)
10) Luigi De Magistris (sindaco di Napoli)
11) Tommaso Sodano (vicesindaco di Napoli)
12) Paolo Beni (presidente nazionale Arci)

mercoledì 22 febbraio 2012

Renzi, l’Unità e il labrador di Vendola

labrador2La migliore analisi uscita sulle primarie del Pd l’ha firmata Michele Serra nella sua rubrica Satira Preventiva sull’ultimo numero dell’Espresso (”Eletto il labrador targato Vendola”). «Come mai il Pd non riesce mai a vincere le primarie del Pd?», si chiede Serra. «Quanto costa a Bersani (che ci mette i seggi, gli scrutatori, le schede e le matite) eleggere a spese proprie tutti i candidati di Vendola?».
Le spiegazioni di Serra sono esilaranti: «Nella media, i candidati per le primarie della sinistra sono: 1. Un maturo funzionario del Pd, vicesindaco da trent’anni; 2. Il suo avversario interno di sempre, che da trent’anni vorrebbe fare il vicesindaco al suo posto; 3. Una donna, che odia entrambi ed è odiata da entrambi…». È così che negli ultimi anni hanno vinto «il marchese ottantacinquenne, fautore dello scambio di coppie e coltivatore di cannabis», «il prete operaio appena tornato dalla Bolivia dove era comandante guerrigliero». E perfino «Igor, un labrador di tre anni che era stato indicato da Vendola per scherzo ma ha ottenuto lo stesso il 70 per cento dei voti, e oggi fa il sindaco con discreti risultati».

Noi vogliamo tutta un’altra Europa



Di seguito la trascrizione di parte dell’incontro di Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta’, con la stampa nel primo pomeriggio di oggi,  a margine della direzione nazionale di Sel svoltasi a Roma:
“Credo che innanzitutto occorra  guardare a quello che sta accadendo in Europa, e provare a costruire una reazione politica alla barbarie che si sta mettendo in campo contro il popolo greco. La Grecia oggi e’ la rappresentazione plastica di quanto le politiche rigoriste e liberiste con l’alibi di dover curare la malattia uccidono di fatto l’ammalato. Uccidono il diritto al futuro di intere generazioni, tagliano selvaggiamente il welfare e le tutele sociali, i diritti delle persone. Allora il primo punto della nostra azione e’ dire no a questa idea di Europa, perche’ non e’ Europa, e’ l’Europa della destra, di un’egemonia culturale e politica della destra. E’ l’Europa che ha arricchito porzioni limitate di societa’, ha impoverito gran parte dei ceti medio bassi. E’ un’Europa che chiede ai popoli sacrifici che vengono utilizzati poi per perpetuare quel modello sociale, quel modello liberista che ha portato alla crisi . Allora noi ci sentiamo alleati di tutti coloro che in Europa a partire dai socialisti francesi ai socialdemocratici tedeschi stanno alzando la voce per cambiare la voce e i lsegno politico del vecchio Continente.
Non a caso le parole del candidato socialista francese all’Eliseo Hollande sono parole inequivocabili, che sono di ben altro spartito rispetto a quello che noi sentiamo: non l’Europa delle banche e delle ricette selvagge del club dell’austeria’. Ma l’Europa sociale, quella dei diritti delle persone. L’Europa dei popoli. Credo che ci sia bisogno di recuperare lo spirito fondativo  del progetto, del sogno degli Stati Uniti d’Europa.
Il Partito Democratico ha un popolo che e’ parte integrante  e cruciale del popolo del centrosinistra, il popolo del centrosinistra chiede alle leadership politiche di mettere in campo un chiaro progetto di alternativa di governo ,per liberare l’Italia dall’egemonia berlusconiana, Credo che ogni volta che il popolo del centrosinistra e il popolo del Pd hanno l’opportunita’ di parlare, dicono delle cose precise, alle primarie come nei referendum. Mandano a dire cosa sono i beni comuni  fondativi di un progetto di alternativa”.

lunedì 13 febbraio 2012

"Superare subito le divisioni in maggioranza"

COMUNICATO STAMPA

La nostra città è chiamata in queste settimane ad affrontare passaggi
delicati e decisivi per il nostro futuro.
La ristrutturazione degli assetti industriali e produttivi del polo
siderurgico con l'entrata in scena di un nuovo partner internazionale,
le note vicende inerenti il futuro della chimica, il ridisegno del
futuro dei servizi pubblici locali,delle aziende e partecipate legato
anche ai cambiamenti della legislazione nazionale e del riassetto
endo-regionale, la riforma della sanità e dei servizi socio sanitari,
l'università e l'insieme delle politiche della conoscenza. Più in
generale Terni e chi ha la responsabilità di guidarla è chiamato a
ridisegnare il futuro del territorio per i prossimi anni, nel quadro
delle tante difficoltà che il paese e la regione stanno vivendo, come
emergono dal nuovo rapporto socio economico presentato in questi
giorni dall'AUR il quale evidenzia l'incapacità a produrre ricchezza e
la troppa dipendenza dalla spesa pubblica. La composizione del
Bilancio 2012 presenta poi enormi difficoltà causate dalle ben note
ricadute delle scelte nazionali che hanno visto colpire in modo molto
pesante gli enti locali e che rischiano di azzerare molti vitali
servizi, ad iniziare dal sociale, per poi passare ai servizi
scolastici, la cultura e cosi via.
Per poter affrontare al meglio le questioni che sono sul tavolo è
necessario che la maggioranza che ha vinto le elezioni superi
rapidamente le divisioni che da mesi la stanno lacerando e che ne
stanno indebolendo l'azione. Il teatrino delle "piccole guerre"
continue che scoppiano all'interno dei vari partiti si riverberano
sull'Amministrazione Comunale, rafforzando tra l'altro, nei cittadini
i sentimenti dell'antipolitica. Sinistra Ecologia Libertà di Terni
condivide la volontà  del Sindaco, di rilanciare velocemente un
percorso partecipato con la città e con le sue tante anime in merito a
scelte strategiche decisive per il nostro futuro, sgombrando il campo
dalle scorie di un dibattito ormai autoreferenziale ripartendo da
alcuni punti strategici fondamentali. Per noi si deve ripartire dai
Beni comuni e dal lavoro (anzi dai lavori), rilanciando il ruolo di
Terni come polo produttivo nazionale dell'acciaio inossidabile,
nell'innovazione legata alle energie alternative, nella green economy
e nella cultura: ripartire dall'identità del "saper fare" della nostra
città e dalla sua capacità di saper intercettare le nuove frontiere
della sostenibilità, dei materiali innovativi ,della ricerca e della
conoscenza. Per questo riteniamo ad esempio indispensabile che l'area
della polymer sia confermata, attraverso gli strumenti urbanistici
nella sua vocazione produttiva, cosi come è indispensabile aprire un
confronto approfondito con la regione per la destinazione dei fondi
europei FAS in queste direttrici.
Auspichiamo che al piu presto si possa arrivare ad una conferenza
sullo sviluppo attraverso un percoso di  vera partecipazione che
coinvolga la città nel suo insieme.

Terni, 10/02/2012

Circolo SEL Terni
il portavoce
Luciano Zara
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lunedì 6 febbraio 2012

Gli appuntamenti di SEL a Terni, Amelia e Narni

Giovedì  9 febbraio - ore 17.00 Palazzo Gazzoli - Sala Rossa - via del Teatro Romano, 13 

Pensare - Immaginare – Produrre. Politiche culturali al tempo della crisi


Saluto di Leopoldo Di Girolamo, sindaco di Terni


Partecipano
:

Silvia Godelli (Assessore alla Cultura Regione Puglia)
Fabrizio Bracco (Assessore alla Cultura Regione Umbria)
Simone Guerra (Assessore alla Cultura Comune di Terni)
Elisabetta Piccolotti (Assessore alla Cultura Comune di Foligno)

Conclude:
Claudio Fava



Venerdì 10 febbraio ore 17,45   Sala Conti Palladini - Biblioteca di Amelia


il Circolo Sel di Amelia organizza: 


Valore lavoro
: politiche economiche, diritti, esperienze


Incontro pubblico

con
GIORGIO CREMASCHI: Presidente Comitato Centrale FIOM
RENATO COVINO: Professore ordinario di scienze storiche, Università degli Studi di Perugia

Sono invitati a partecipare tutti i cittadini e le forze politiche



Venerdì 17 Febbraio ore 18.00  Narni - Fondaco Wine Bar, Via Garibaldi "TERRA NOSTRA: Riassetto idrogeologico, adattamento, messa in sicurezza e cura del territorio"Presentazione della Campagna nazionale SEL in difesa del territorio e del suolo  
Ore 18.00: Aperitivo a lume di candela in occasione della campagna di Radio 2 "M'illumino di meno "

Ore 21.00 Inizio Convegno

Introduce e coordina:

Alfonso Morelli - Responsabile Ambiente e Beni Comuni S.E.L. Umbria

Intervengono 
Fulvia Bandoli - Responsabile nazionale Forum Territorio e Paesaggio, Sinistra Ecologia Libertà
Alessandra Paciotto - Presidente Legambiente Umbria
Andrea Ricci - Geologo
Domenico Finiguerra - Sindaco di Cassinetta di Lugagnano, Premio nazionale Comuni a Cinque Stelle nella categoria “gestione del territorio”.

Sono invitati ad intervenire Associazioni, Forze Politiche, Cittadini
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